Dopo aver chiuso il 2024 con ricavi consolidati pari a 101 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, il Gruppo Labomar annuncia l’operatività del nuovo polo logistico di Istrana (Tv) nel quale ha investito 14,5 milioni di euro.
“Si tratta di un tassello chiave nel percorso di sviluppo industriale dell’azienda”, si legge nel comunicato dell’azienda di nutraceutica, con impatti concreti in termini di ottimizzazione dei flussi, riduzione dei costi operativi e sostenibilità ambientale. Consentirà inoltre, nel medio termine, di raddoppiare la capacità di stoccaggio dell’azienda.
Il nuovo stabilimento oggi si estende su 7 mila metri quadrati, con una capacità di 7.400 posti pallet a temperatura controllata e 140 in cella frigorifera. A regime, il nuovo hub consentirà di movimentare circa 50 mila colli all’anno, centralizzando le operazioni logistiche precedentemente affidate a terzi e migliorando la reattività complessiva del sistema produttivo Labomar.
“Il nuovo polo logistico rappresenta un passaggio strategico, la prima tappa concreta di un progetto più ampio e ambizioso – commenta Walter Bertin, fondatore e AD di Labomar -. Continueremo a gettare le basi per completare il disegno industriale avviato: un ecosistema produttivo e logistico integrato, capace di generare valore nel lungo periodo e contribuire concretamente alla riduzione del nostro impatto ambientale”.

