Il Gruppo Labomar chiude il 2024 con ricavi consolidati pari a 101 milioni di euro, in linea con l’anno precedente. Una performance solida in un anno di consolidamento strategico, supportata dal contributo positivo di tutte le società controllate e da una visione di crescita sempre più orientata all’internazionalizzazione e all’innovazione. La strategia del gruppo guidato da Walter Bertin, fondatore e amministratore delegato, prosegue lungo la direttrice dell’espansione per linee esterne, con un modello che integra M&A mirate, investimenti industriali e un forte presidio sui mercati esteri. “La strategia di M&A e le collaborazioni con partner di rilievo a livello globale ci hanno permesso di consolidare il nostro percorso – ha dichiarato Bertin – e ci spingono a investire in tecnologie avanzate e ricerca, con l’obiettivo di una crescita a doppia cifra già nel 2025”.
Tra le operazioni chiave del 2024 si segnala l’acquisizione di Laboratorios Entema, con sede a Barcellona, specializzata nella produzione conto terzi di cosmetici funzionali, sanitari e integratori. L’acquisizione rafforza la presenza di Labomar nella cosmesi funzionale e apre canali commerciali diretti nei mercati di Spagna e Sud America, in continuità con il percorso di crescita avviato nel 2019 con l’ingresso di Importfab (oggi Labomar Canada) e proseguito nel 2020 con l’integrazione di Welcare e Labiotre.
Il 2025 si preannuncia come un anno decisivo per Labomar, che parteciperà per la prima volta a due importanti eventi internazionali in Cina: Healthplex Expo / Natural & Nutraceutical Products (HNC) e CPHI China, che si terranno a Shanghai dal 24 al 26 giugno. L’obiettivo è rafforzare il network globale e cogliere opportunità in mercati strategici, dove i prodotti europei sono sempre più richiesti e dove il gruppo può contare su solide relazioni con il mercato canadese.
Al 31 dicembre 2024, il Gruppo conta 482 dipendenti (+18% rispetto al 2023) e 7 stabilimenti produttivi tra Italia, Canada e Spagna, con una capacità annua superiore a 45 milioni di unità nutraceutiche, 31 milioni di softgel e oltre 4 milioni di dispositivi medici topici. Una spinta all’efficienza è arrivata anche grazie all’avvio di una nuova linea automatizzata per soluzioni liquide, inaugurata nel giugno 2024 con un investimento di 6,9 milioni di euro. Il 60% del fatturato è oggi generato all’estero, in oltre 50 Paesi, a conferma della natura internazionale del Gruppo.

