Il marchio di proprietà di The Estée Lauder Cos. si dirige verso il secondo mercato di bellezza più grande del mondo e, nonostante i venti contrari che ostacolano la maggior parte delle imprese occidentali sul territorio, Jesper Rasmussen, presidente del marchio globale di Deciem, è ottimista: “La Cina è il secondo mercato di bellezza più grande al mondo dietro gli Stati Uniti, e ci è voluto del tempo per assicurarci di essere abbastanza grandi per raggiungere quel livello. Stiamo lanciando un assortimento molto forte in Cina con alcuni adattamenti dei prodotti e anche alcuni nuovi”.
The Ordinary ha debuttato da Sephora in Cina all’inizio di questa settimana e si espanderà con Tmall e Douyin a luglio. L’appetito è forte, ha detto Rasmussen, anche se il rallentamento degli acquisti da parte dei consumatori e la debolezza del travel retail hanno ostacolato tutti gli attori chiave, compreso Lauder. “La Cina è un mercato maturo nel senso che lì non vediamo tassi di crescita del 30% – ha affermato -. Ma la tendenza è che c’è un comportamento di acquisto consapevole che rende i consumatori ancora più orientati al valore”.
L’aspettativa è che il prezzo minimo di The Ordinary e la trasparenza sulle formulazioni avranno risonanza presso i consumatori attenti al loro portafoglio.
The Ordinary sta ampliando la sua presenza anche al di fuori della Cina. Solo poche settimane fa, il marchio è diventato l’ultimo brand Lauder a sbarcare su Amazon, dopo Clinique, Estée Lauder, Too Faced e altri.

