Unilever guarda con crescente interesse al mercato degli integratori e starebbe valutando l’acquisizione di Thorne, azienda statunitense specializzata in prodotti per il benessere. Secondo il Financial Times, il gruppo sarebbe nelle fasi preliminari di una possibile offerta che potrebbe valutare la società fino a 4 miliardi di dollari (pari a circa 3,5 miliardi di euro). L’operazione si inserisce nella strategia del nuovo CEO Fernando Fernandez, alla guida di Unilever dal marzo 2025, che punta a rafforzare la presenza del gruppo nei segmenti della bellezza, della salute e del benessere, considerati tra i più promettenti del largo consumo.
Negli ultimi mesi il gruppo ha accelerato su questo fronte con una serie di operazioni. A marzo ha annunciato la combinazione della propria divisione alimentare con il produttore statunitense di spezie McCormick e, successivamente, l’acquisizione del marchio americano di integratori nutrizionali Grüns, ampliando ulteriormente il portafoglio dedicato al wellness. L’eventuale acquisto di Thorne rappresenterebbe un ulteriore tassello di questa strategia.
Thorne era stata acquisita nel 2023 dal fondo di private equity L Catterton per circa 680 milioni di dollari (circa 600 milioni di euro). Se l’operazione andasse in porto ai valori ipotizzati, la società avrebbe più che quintuplicato la propria valutazione in tre anni, a conferma della forte crescita del comparto degli integratori.
Secondo Reuters, oltre a Unilever anche Haleon, gruppo specializzato nella salute dei consumatori nato dallo spin-off di GSK, avrebbe manifestato interesse per Thorne.

