Nessuna cessione per Too Faced, Smashbox e Dr. Jart+. The Estée Lauder Companies ha deciso di mantenere i tre marchi all’interno del proprio portafoglio, avviando però una riorganizzazione che punta a renderli più agili e competitivi. La decisione è stata comunicata dal CEO Stéphane de La Faverie in una nota interna visionata da The Business of Beauty.
“Guardando al futuro, è emerso chiaramente che i nostri brand presentano punti di forza, posizionamenti, dinamiche competitive e opportunità di crescita differenti, e richiedono quindi modelli di business su misura”, ha scritto de La Faverie. L’obiettivo è adottare la velocità, l’agilità e la mentalità imprenditoriale tipiche dei marchi beauty indipendenti, così da accelerare l’innovazione, rafforzare il rapporto con i consumatori e sostenere la crescita di lungo periodo.
Nel dettaglio, Too Faced trasferirà il proprio quartier generale da Los Angeles a New York, dove entrerà a far parte del polo dedicato al make-up insieme a Bobbi Brown e MAC, operando con un team significativamente ridotto. La divisione make-up è guidata da Lisa Sequino, entrata in azienda nel maggio 2025, anche se non è stato ancora annunciato un nuovo vertice specifico per il brand.
Smashbox continuerà invece a operare da Los Angeles, anch’esso con una struttura più snella, mentre Dr. Jart+ manterrà la propria sede in Corea del Sud sotto la guida di Ye Jin Kim, vicepresidente global brand lead & creative.
La riorganizzazione coinvolge anche Origins, marchio skincare sviluppato internamente dal gruppo, che passerà sotto Deciem, l’incubatore di brand proprietario di The Estée Lauder Companies da cui è nato il successo di The Ordinary. Il cambiamento punta a sfruttare maggiormente l’approccio digital-first di Deciem per rilanciare la crescita del marchio.

