Dal 11 al 13 settembre 2026 Pitti Fragranze torna alla Stazione Leopolda per la sua 24ª edizione, confermandosi come appuntamento di riferimento per la profumeria di ricerca e per lo skincare indipendente. L’edizione 2026 riunirà oltre 260 brand internazionali, con una quota estera pari a circa il 75%, e un calendario di eventi e talk dedicati all’evoluzione della cultura olfattiva contemporanea, alle dinamiche di mercato e ai comportamenti dei consumatori. Il salone conferma inoltre la propria impostazione come piattaforma di osservazione e lettura del settore, anche attraverso l’Osservatorio Fragranze curato dall’economista Marco Ricchetti.
Torna ‘Soul and Skin’, la sezione dedicata ai brand di indie skincare, che aveva già registrato una forte attenzione nella precedente edizione. Tra le novità, la presenza dello Special Guest Niccolò Pasqualetti, che presenterà la sua prima collezione di fragranze. A guidare il concept dell’edizione sarà la parola ‘Cura’, filo conduttore dei talk e delle conferenze, con approfondimenti su temi emergenti come le augmented fragrances e il double power skincare. Il ruolo di Master Perfumer sarà affidato a Daniela Andrier, che presenterà in anteprima la sua nuova maison de parfum.
“C’è grande effervescenza nel mondo delle fragranze. Questo non significa però che selezionare i brand sia diventato più semplice. Nella nostra visione, Pitti Fragranze è e deve continuare a essere un’esperienza di scoperta e approfondimento” ha dichiarato Ivano Cauli, amministratore delegato di Pitti Immagine.
Nell’ultima edizione (settembre 2025) i buyer sono stati circa 2.200, di cui 550 esteri, provenienti principalmente da mercati come Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Stati Uniti, Emirati Arabi, Corea del Sud e Giappone.
Con questa edizione, Pitti Fragranze conferma il proprio ruolo di osservatorio sul settore e piattaforma di incontro tra maison, case di composizione, nuovi marchi e operatori internazionali, in un contesto che continua a integrare ricerca creativa e dinamiche di business.

