Il Gruppo Mirato archivia il 2025 con risultati positivi e conferma il percorso di crescita sostenuto da un modello industriale integrato, dall’ampliamento del perimetro aziendale e dagli investimenti in innovazione. Il gruppo ha registrato una crescita del business totale del +7,8% a oltre 300 milioni di euro be un incremento dell’ebitda consolidato del 9,38 per cento.
La performance è sostenuta da una struttura produttiva che oggi comprende sei realtà complementari, un polo industriale di circa 104mila metri quadrati tra stabilimenti, laboratori, magazzini e uffici commerciali, oltre 600 dipendenti e una capacità produttiva superiore ai 190 milioni di pezzi annui.
Nel corso del 2025 il gruppo ha proseguito l’espansione del proprio perimetro con l’acquisizione di Alga Bio attraverso la controllata Mil Mil 76, dopo l’ingresso nel 2024 del 55% di Tintolav, azienda specializzata nella detergenza professionale e nella cura dei tessuti. A completare la presenza internazionale c’è Mirato MEA, con sede a Beirut, che presidia l’area Medio Oriente e Africa.
Oggi Mirato opera in circa 80 Paesi attraverso cinque divisioni commerciali: Mirato divisione cosmetica, Mirato divisione alimentare, Mil Mil 76, Tintolav canale lavanderie e Tintolav Mass Market. Una struttura che consente al gruppo di presidiare sia il canale mass market sia quello professionale, valorizzando la componente industriale italiana sui mercati esteri.
“Il 2025 conferma la capacità del Gruppo Mirato di crescere in modo solido, mantenendo un equilibrio tra sviluppo industriale, attenzione al mercato e qualità dell’offerta – ha commentato Fabio Ravanelli, presidente del Gruppo Mirato -. La nostra priorità è continuare a investire sulla forza dei brand, sulla competenza produttiva, sull’innovazione e su una visione di lungo periodo”.
Parallelamente, il gruppo ha avviato un percorso strutturato sull’intelligenza artificiale, con un modello interno di governance che prevede un AI Team multidisciplinare e linee guida dedicate. Le tecnologie vengono già utilizzate per attività legate alla cybersecurity, all’analisi dei contenuti delle infrastrutture email e alla prevenzione delle minacce digitali, mentre sono in sviluppo nuovi progetti per l’ottimizzazione dei processi contabili e della gestione documentale.

