L’Oréal sarebbe interessata ad anticipare l’accesso alla licenza beauty di Gucci rispetto alla scadenza del 2028. Lo ha dichiarato venerdì l’amministratore delegato Nicolas Hieronimus, precisando che la questione è attualmente oggetto di discussione tra Kering, proprietario del marchio, e l’attuale licenziatario Coty.
“Saremmo felici di ottenere il marchio prima”, ha affermato Hieronimus durante una call con gli analisti, rispondendo a una domanda sulla licenza. Secondo fonti vicine al dossier, la licenza beauty di Gucci sarebbe stata un elemento chiave nell’accordo raggiunto lo scorso anno tra Kering, alle prese con un elevato indebitamento, e il gruppo cosmetico francese. Nell’ottobre scorso Kering ha ceduto a L’Oréal la propria divisione beauty, costruita attorno al marchio di profumi Creed, per 4 miliardi di euro.
Al momento la licenza Gucci resta nelle mani di Coty fino al 2028. “Si tratta di una questione discussa tra Kering e Coty”, ha ribadito Hieronimus. Durante una recente presentazione dei risultati, il nuovo CEO di Coty, Markus Strobel, ha dichiarato che il gruppo è “sempre aperto a operazioni che creino valore per gli azionisti”.
Secondo Reuters, Kering avrebbe in precedenza valutato un’offerta per rilevare Coty prima di chiudere l’accordo con L’Oréal, proposta poi respinta. Nel frattempo, la filiale svizzera di Coty, HFC Prestige International Operations Switzerland, ha avviato un contenzioso nel Regno Unito contro Gucci.

