Nel 2025 i gruppi del beauty italiano consolidano la propria presenza anche attraverso nuove alleanze. Naïma cresce a 400 punti vendita, mentre Ethos Profumerie e Unibee si fondono, dando vita dal 2026 a un polo da 500 store e 300 milioni di fatturato.
L’unione fa la forza. E in tempi di incertezze globali, questo concetto assume un significato ancora più profondo. Nonostante le sfide legate alla ‘normalizzazione’ del mercato e alle difficoltà geopolitiche, il 2025 si sta rivelando un anno cruciale per i gruppi del beauty italiano. Con percentuali di crescita a volte anche a doppia cifra, i principali attori del settore continuano a consolidare e anche ad accrescere la loro posizione. Sul fronte dell’espansione, un passo fondamentale è stato compiuto nel 2025 con l’allargamento del gruppo Naïma a nuovi soci, portando la rete a 400 punti vendita. Questa operazione strategica ha permesso di crescere in territori dove il gruppo non era presente, contribuendo così alla creazione di un polo della profumeria italiana in linea con la visione che il gruppo ha costruito negli ultimi anni. Contemporaneamente, Ethos Profumerie e Unibee si preparano a un’unione che sarà operativa a partire da gennaio 2026, con l’obiettivo di far nascere un nuovo polo della profumeria. Quest’operazione segna un passo decisivo nella creazione di un gruppo ancora più competitivo e orientato all’innovazione, in grado di affrontare le sfide del mercato globale con una forza distributiva potenziata. La sinergia tra i gruppi è quindi la risposta strategica alle sfide di un mercato incerto, ma anche una mossa per rafforzare ulteriormente la competitività dei player italiani a livello nazionale e internazionale.
Un 2025 di consolidamento
Nonostante le complesse dinamiche geopolitiche internazionali, il 2025 ha comunque rappresentato un anno di consolidamento per i gruppi italiani del beauty, i quali sono riusciti a mettere a segno risultati positivi e con, in alcuni casi, percentuali ancora double digit. Naïma – forte del buon risultato raggiunto nel 2024, anno in cui ha registrato un fatturato di 330 milioni di euro mettendo a segno un +8,8% sul precedente anno – ha continuato a crescere a ritmi superiori rispetto al mercato. Daniele Siciliano, direttore generale di Naïma, ha sottolineato: “Il 2025 si sta rivelando un anno complesso con trend altalenanti. In un contesto così imprevedibile Naïma continua il proprio percorso con performance superiori a quelle degli altri competitor. Anche quest’anno il settore beauty ha visto una grande rilevanza dei marchi dell’heritage del lusso e selettivi, soprattutto a valore, anche se gli indie brand rappresentano sempre più una offerta di beauty importante con alti tassi di crescita, ovviamente visto il diverso price index, soprattutto a volume”. L’azienda ha così proseguito il suo percorso di espansione, con l’obiettivo di consolidarsi come leader di mercato in Italia, non solo in termini numerici ma anche per qualità del servizio e dell’esperienza del cliente. Nel 2025, Naïma ha infatti raggiunto i 400 punti vendita grazie a una strategia di aggregazione che ha portato nuovi partner e ha permesso di entrare in territori dove l’azienda non era ancora presente. “Abbiamo integrato nuovi soci – ha aggiunto Siciliano – che ci hanno permesso di espandere la nostra rete in aree in cui non eravamo presenti. Questo è stato un passo fondamentale per rafforzare la nostra posizione. Continueremo a investire nel lungo periodo con un focus sulla qualità dell’esperienza. L’obiettivo è allargare il target tradizionale e portare nuovi consumatori puntando su un’immagine fresca e attualizzata”. Un anno tra luci e ombre anche per Ethos Profumerie. “Il nostro 2025 – ha rilevato Mara Zanotto, direttore generale del brand – è ancora in fase di assestamento, considerato che mancano all’appello i due mesi più importanti dell’anno. In ytd il sell out ha ben performato registrando un +6,24% vs il pari periodo anno precedente a perimetro costante brick. Al momento, a sell out siamo in linea con le previsioni, speriamo che il black friday e il Natale continuino a tenere”. Dall’altra parte, Unibee ha invece registrato una crescita significativa nel 2025, con un incremento dell’11,5% rispetto all’anno precedente, spinta da un’espansione accelerata e da un significativo investimento in innovazione e digitalizzazione. “Il 2025 – ha dichiarato Prospero Giuliano Cannella, direttore generale di Unibee – ha definitivamente riportato il mercato beauty a crescite one middle digit rispetto ai rimbalzi molto sostenuti degli anni precedenti. Il gruppo Unibee però, grazie anche allo sviluppo diretto delle insegne associate, ha una velocità di crescita doppia rispetto al mercato selettivo”.
Uniti si vince
Una delle mosse più strategiche di quest’anno è senza dubbio la fusione tra Ethos Profumerie e Unibee. Come annunciato lo scorso settembre, i due gruppi daranno vita a un polo retail che sarà operativo già da gennaio 2026 e che si viene a configurare come il più grande nel beauty selettivo in Italia, con un fatturato aggregato di circa 300 milioni di euro e un valore di mercato di 550 milioni. Il nuovo gruppo, che opererà con oltre 500 punti vendita e più di 3000 collaboratori, rappresenterà circa il 30% del totale dei punti vendita del settore in Italia. “Questa unione è un momento storico per entrambi i gruppi”, ha raccontato Maurizio Sabbioni, presidente di Ethos Profumerie. “Insieme potremo affrontare le sfide future con maggiore forza, mantenendo al centro i valori che ci contraddistinguono: attenzione al cliente, passione per la profumeria e visione strategica condivisa”. Con questa fusione, i due gruppi vogliono creare un sistema integrato che risponda meglio alle esigenze dei consumatori, offrendo un’esperienza d’acquisto più personalizzata e omnicanale, che unisce il negozio fisico con i servizi digitali avanzati. “Ci siamo dati un obiettivo ambizioso e stimolante: i prossimi mesi saranno ferventi di attività affinché questo accordo possa concretizzarsi nella fusione più importante che abbia mai interessato il nostro settore”, ha sottolineato Mara Zanotto. “Rappresenteremo circa il 30% di quota di mercato per punti vendita e lo faremo portando avanti con fierezza il concetto della profumeria italiana tradizionale, basata sul lavoro dei nostri imprenditori e delle nostre famiglie”. L’aggregazione tra Ethos Profumerie e Unibee non si limita a una fusione numerica, ma integra la forza distributiva dei due gruppi, creando un polo retail che sarà competitivo non solo sul mercato italiano, ma anche a livello internazionale. “Questo accordo – ha aggiunto Prospero Giuliano Cannella, confermando la sinergia – è frutto di tanto lavoro e vremo un enorme peso specifico come gruppo e siamo intenzionati a fare della qualità il fulcro del nostro progetto. Una strategia mirata che garantirà il futuro che merita al nostro mercato e ai nostri soci”.
Verso il 2026
Con il nuovo anno all’orizzonte, i gruppi italiani del beauty si preparano a un anno di crescita. Naïma, dopo aver ampliato la sua rete di punti vendita, punta a diventare il leader del retail beauty in Italia. “Il 2026 sarà nuovamente un anno di consolidamento per il mercato del beauty”, ha dichiarato Daniele Siciliano. “Assisteremo sempre più a fenomeni di assestamento sia per le aziende di brand che per il retail. Il nostro gruppo proseguirà il percorso espansione e il rafforzamento di una esperienza sempre più coerente in tutte le nostre profumerie. Parallelamente, continueranno gli investimenti su innovazione, digitalizzazione e formazione del personale, pilastri fondamentali per garantire un modello di crescita stabile e duraturo. Il gruppo Naïma ha un obiettivo chiaro: diventare il retail leader in Italia con un posizionamento chiaro basato su qualità e servizio. Capace di interpretare i bisogni di bellezza delle persone e fornire una consulenza personalizzata ad ogni nostro cliente”. Dall’altro lato, Unibee ha fissato obiettivi ambiziosi per il 2026, con una crescita prevista del 5-6%, accelerata dalla fusione con Ethos Profumerie. “La creazione di questo polo retail ci permetterà di crescere a una velocità estremamente sostenuta rispetto al mercato”, ha aggiunto Prospero Giuliano Cannella. Unibee si prepara a presentare nei prossimi mesi le proprie strategie di crescita per il triennio 2026-2029, con un focus marcato sull’innovazione e sulla qualità del servizio. Inoltre, l’integrazione con Ethos Profumerie rappresenta una scommessa sul futuro, con l’ambizione di creare un polo ancora più competitivo, capace di affrontare le sfide del mercato globale.Con queste alleanze strategiche, il mercato del beauty italiano si prepara a entrare in una nuova fase di sviluppo, con i gruppi italiani pronti a consolidare la loro leadership a livello internazionale. L’aggregazione non è dunque solo una risposta alle difficoltà, ma una solida strategia per affrontare il futuro con maggiore forza e competitività, mantenendo al contempo intatta la qualità che da sempre caratterizza la profumeria italiana.
Il Dossier è disponibile sul numero 6 di Pambianco Beauty Magazine di Dicembre/Gennaio 2026

