The Estée Lauder Companies ha inaugurato l’esercizio fiscale 2026 con risultati oltre le attese e un miglioramento della redditività operativa, confermando l’outlook per l’intero anno. Nel trimestre chiuso il 30 settembre 2025, il gruppo americano del beauty di lusso ha registrato ricavi netti per 3,48 miliardi di dollari (3 miliardi di euro), in aumento del 4% su base riportata e del 3% a livello organico, segnando il ritorno a una crescita positiva dopo un triennio di difficoltà legate a pandemia, rallentamento della Cina e ristrutturazioni interne.
L’utile operativo è salito a 169 milioni di dollari (circa 145,5 miliardi di euro), contro una perdita di 121 milioni nello stesso periodo del 2024. Il margine lordo ha raggiunto il 73,4%, in aumento di 100 punti base rispetto all’anno precedente, grazie ai benefici del Profit Recovery and Growth Plan (PRGP), il programma pluriennale di efficienza e semplificazione lanciato nel 2024. Il margine operativo adjusted è salito al 7,3% (dal 4,3%), mentre l’utile operativo adjusted è balzato del 77% a 255 milioni di dollari.
“Abbiamo avuto un inizio d’anno solido mentre diamo attuazione alla strategia Beauty Reimagined, che punta a tornare alla crescita organica e a migliorare la redditività,” ha dichiarato il CEO Stéphane de La Faverie. “Questi risultati rafforzano la fiducia nelle nostre prospettive per l’intero esercizio, il primo in quattro anni in cui prevediamo un’espansione del margine operativo.”
Nel trimestre, lo Skincare ha registrato una crescita del 3%, sostenuta da La Mer ed Estée Lauder, trainate dal canale travel retail e dall’Asia. Il Make-Up è rimasto sostanzialmente stabile (-2%), penalizzato dal confronto sfavorevole con il lancio di nuovi prodotti nell’anno precedente, ma con una redditività in miglioramento grazie alla riduzione dei costi non diretti.
Le Fragranze si confermano il motore più dinamico del gruppo, con vendite in aumento del 13%, trainate da Le Labo, Tom Ford e Jo Malone London. Il comparto Haircare ha segnato un calo del 7%, in particolare per Aveda, che sta attuando una strategia di selezione distributiva e riduzione delle promozioni online.
A livello geografico, la crescita è stata guidata da Asia/Pacific (+9%) e Cina continentale (+9%), dove i brand di fascia alta e il canale online hanno registrato buone performance.
Il mercato americano ha invece segnato un rallentamento (-2%), appesantito da difficoltà nei department store e da una situazione ancora fragile per alcuni retailer, nonostante il rafforzamento della presenza del gruppo su Amazon Premium Beauty.
Sul fronte distributivo, il gruppo ha continuato a espandersi su piattaforme digitali, includendo TikTok Shop e Amazon in nuovi mercati, e ha annunciato una partnership strategica con Shopify per modernizzare l’infrastruttura digitale e potenziare l’esperienza omnicanale.
ELC ha confermato la guidance per l’intero esercizio 2026, con una crescita organica prevista tra 0% e 3% e un EPS adjusted compreso tra 1,90 e 2,10 dollari, in aumento del 24-39% rispetto al 2025.

