Firenze ha accolto una nuova edizione di successo di Fragranze, il salone di Pitti Immagine dedicato alla profumeria artistica e al beauty di ricerca, che ha registrato un’importante crescita: quasi 2.200 compratori nei tre giorni di manifestazione, in aumento del +32% rispetto al 2024, provenienti da oltre 50 Paesi del mondo. Le presenze estere hanno raggiunto quota 550 buyer, con Spagna, Germania, Francia e Svizzera in testa alla classifica, mentre l’Italia ha visto un forte incremento con 1.650 operatori complessivi. Con 258 marchi presenti (il 75% provenienti dall’estero), di cui 110 nuovi debutti o ritorni, Fragranze si conferma piattaforma di riferimento per scoprire novità, tendenze e protagonisti della cultura olfattiva internazionale.
“In questi tre giorni di Fragranze abbiamo percepito un’atmosfera speciale ed energetica – dichiara Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – espositori, buyer, stampa e operatori hanno trasmesso entusiasmo e grande interesse per scouting di nuovi brand, novità di quelli consolidati e registrazione dei trend più innovativi. Le aspettative sono state ampiamente soddisfatte”. Tra le novità più apprezzate, l’area speciale Soul & Skin dedicata allo skincare, che ha ampliato l’orizzonte della manifestazione oltre le fragranze, riscuotendo grande consenso da parte di buyer e operatori.
“La profumeria di ricerca sta vivendo un momento molto positivo – aggiunge Antonio Cristaudo, direttore commerciale e sviluppo di Pitti Immagine – e la crescita di Fragranze ne è la conferma. La selezione dei marchi, le proposte innovative e la progettualità complessiva hanno reso questa edizione particolarmente significativa. Fondamentale il supporto di ICE e MAECI per l’attività di incoming, che ha portato a Firenze top retailer della moda e buyer internazionali sempre più attenti a fragranze e beauty. Da segnalare inoltre il forte interesse del Far East, in particolare della Corea, oggi tra i mercati più dinamici e innovativi”.
l programma eventi ha registrato grande partecipazione, con 420 operatori media accreditati. Tra i momenti di rilievo, il debutto olfattivo del designer giapponese SETCHU, l’anteprima del docufilm Memorie Olfattive di Meo Fusciuni, il focus Fashion & Fragrances – Wearing the Future di MANE, e i talk dedicati alle nuove tendenze dello skincare e della profumeria artistica, oltre al contributo dell’Osservatorio Fragranze curato dall’economista Marco Ricchetti.
Fragranze ha coinvolto anche la città, con eventi speciali dei brand e l’apertura straordinaria del Museo del Profumo di Lorenzo Villoresi, rafforzando il legame con Firenze come capitale della cultura olfattiva.

