Il gruppo Intercos ha archiviato il primo semestre 2025 con ricavi per 524,9 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto al 2024 (+6,1% a cambi costanti), spinti soprattutto dal boom del make-up, cresciuto del 17,6% e tornato a pesare oltre il 60% delle vendite complessive.
La profittabilità ha segnato un deciso miglioramento: l’Ebitda rettificato si è attestato a 74,5 milioni di euro (+16,5%), con un margine sulle vendite nette al 14,2% (+140 punti base). Nel solo secondo trimestre l’azienda ha toccato il suo livello più alto di sempre, con 45,3 milioni di euro di Ebitda e una marginalità al 16,5%.
Nonostante la robusta crescita operativa, l’utile netto rettificato si è fermato a 20,7 milioni di euro, in flessione del 9,4% per l’impatto negativo della rivalutazione dell’euro rispetto a dollaro, renminbi e won coreano. L’utile consolidato è risultato pari a 16,6 milioni, sostanzialmente in linea con l’anno precedente.
A livello geografico, l’Asia si conferma driver di crescita (+15,6%), seguita dalle Americhe (+8,8%), mentre l’EMEA resta stabile (-1%), penalizzata dal calo dell’Hair&Body. Tra le tipologie di clientela spiccano le multinazionali, salite del 18,3% a 260,9 milioni, con ottime performance in Asia e Stati Uniti. In calo invece gli emerging brands (-8,3%), frenati nel secondo trimestre, mentre i retailer tornano a crescere (+18,2%) dopo un 2024 debole.
“In un contesto ancora segnato da instabilità geopolitiche e da un settore Beauty in sostanziale stabililtà, il nostro Gruppo si conferma ancora una volta in crescita, dimostrando solidità e capacità di adattamento – ha dichiarato il CEO Renato Semerari –. Infatti, non solo abbiamo registrato un incremento dei ricavi superiori all’andamento del mercato, ma soprattutto abbiamo ottenuto un miglioramento significativo della nostra profittabilità”.
Guardando al resto dell’anno, il gruppo prevede una crescita più moderata delle vendite, coerente con il rallentamento del mercato, ma con un ulteriore rafforzamento della redditività, in linea con le stime degli analisti.
Il comunicato ufficiale segnala infine le dimissioni del CFO Stefano Zanelli, che lascerà l’incarico a fine agosto per motivi personali. La società ha avviato il processo di selezione per il suo successore.

