La Roche-Posay, brand dermocosmetico del gruppo L’Oréal, punta a raggiungere 3 miliardi di euro di vendite nel 2025 come parte della sua strategia per consolidarsi come punto di riferimento per la bellezza dermocosmetica, in un anno simbolico che segna il suo 50esimo anniversario.
L’obiettivo sarà perseguito potenziando i suoi quattro pilastri strategici e attraverso un investimento deciso nell’educazione olistica della Gen Z sulla gestione dell’acne, oltre a spingere sull’innovazione e sul rinnovo delle linee più famose. Tra le priorità per il futuro figurano neuroscienze e scienza del microbioma, insieme all’espansione nella gestione delle cicatrici, per rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze di consumatori attenti a benessere e salute della pelle.
Il brand, secondo quanto riportato da Cosmetics Business, sembra essere sulla strada giusta per raggiungere questo obiettivo, dopo aver chiuso il 2024 con 2,9 miliardi di euro di vendite nette, trainate da prodotti come Cicaplast Baume B5+ Repairing Balm e dalla nuova linea Mela B3. Secondo gli ultimi risultati finanziari di L’Oréal, La Roche-Posay è stato il principale contributore alla crescita della Dermatological Beauty Division, che ha registrato nel Q1 2025 un +2,7% like-for-like a 2,1 miliardi di euro di vendite nette.
“Ci sono voluti 30 anni per raggiungere il primo miliardo di vendite annuali, poi due anni per arrivare al secondo, e ora vogliamo conquistare il terzo miliardo quest’anno: questo è il nostro target”, ha dichiarato Alexandra Reni-Catherine, global brand general manager di La Roche-Posay, a Cosmetics Business. Secondo Reni-Catherine, la ricetta del successo del brand risiede nel modello di business integrato con i medici, che consente di recepire insight diretti dai dermatologi e sviluppare prodotti con un posizionamento unico sul mercato.

