Il settore beauty si conferma tra i più dinamici a livello globale, con un incremento del fatturato del 7,2% nel 2024 rispetto all’anno precedente. A trainare la crescita è in particolare la regione Africa-Medio Oriente, che segna un balzo del 33,2%. E’ quanto emerge dall’analisi effettuata da NielsenIQ, che sottolinea come, nonostante le difficoltà economiche, aumentino sia la spesa media annua (242 dollari, +5,2%) sia la frequenza e il numero di acquisti.
Il canale online si impone come protagonista: le vendite digitali crescono del 10%, superando di gran lunga l’incremento registrato nei negozi fisici (+2%). Il beauty si conferma quindi una delle categorie più resilienti, quinta per importanza nella spesa dei consumatori globali, subito dopo alimenti freschi e salute.
Anche in Italia il comparto mostra segnali positivi: il mercato vale 1,3 miliardi di euro e oltre la metà degli italiani (52%) acquista cosmetici e prodotti skincare online. Un dato destinato a crescere, con una stima al 56% per il 2025. La spesa media annuale, oggi a 110 euro, è attesa in aumento del 12% entro l’anno prossimo.
Millennial e Gen Z guidano l’e-commerce beauty: i primi spendono in media 1.617 euro annui, seguiti dalla Gen X (1.346 euro). Ma sono i più giovani a rappresentare la fascia d’età più coinvolta negli acquisti di bellezza: il 46% della Gen Z è responsabile dell’acquisto di prodotti beauty in famiglia.
Le donne si confermano protagoniste dell’online beauty, rappresentando il 62% degli acquisti. Tra i canali più gettonati emergono le farmacie online (75% degli acquisti), seguite dai beauty specialist digitali e dai pure player. La scelta dei canali varia anche in base all’età: la Gen Z predilige gli e-commerce specializzati (56%) e i pure player (44%), mentre le generazioni più mature tendono a preferire le farmacie digitali.

