Il colosso del lusso francese Hermès archivia un primo semestre 2025 in crescita, con ricavi pari a 8 miliardi di euro, in aumento dell’8% a cambi costanti e del 7% a cambi correnti rispetto allo stesso periodo del 2024. L’utile operativo ricorrente ha raggiunto i 3,3 miliardi di euro, pari al 41,4% delle vendite, con un incremento del 6%.
Nel dettaglio, rispetto al trend di crescita generale, è stato in controtendenza il comparto Perfume & Beauty che ha segnato un calo del 4% nel secondo trimestre. Le vendite di questa divisione, però, si legge nel comunicato, vanno confrontate con un secondo trimestre 2024 che aveva beneficiato del lancio delle fragranze Barénia, Hermessence Oud Alezan e H24 Herbes Vives. Le collezioni di profumi sono state arricchite con la creazione di Terre d’Hermès Eau de Parfum Intense, mentre la linea Hermès Beauty ha accolto il nuovo rossetto Rouge Brillant Silky.
Sul fronte dei mercati, la crescita generale delle diverse divisioni ha riguardato tutte le regioni: l’Asia (escluso il Giappone) ha segnato un +3%, il Giappone un +16%. Le Americhe hanno visto un incremento del 12%, con una performance particolarmente positiva negli Stati Uniti, mentre l’Europa (esclusa la Francia) del 13%. La Francia ha messo a segno un +9%, trainata dalle vendite nei negozi e dal ritorno del Saut Hermès al Grand Palais. Le altre aree (soprattutto il Medio Oriente) registrando un +17% hanno ottenuto la performance migliore tra tutte le regioni.
“I solidi risultati del primo semestre in tutte le regioni riflettono la forza del modello Hermès”, ha dichiarato Axel Dumas, presidente esecutivo del gruppo. “Continueremo a investire e ad assumere per sostenere il successo futuro del gruppo”.
In merito all’outlook per il 2025, scrive la società: “Nonostante l’incertezza economica e geopolitica, Hermès conferma l’obiettivo di una crescita ambiziosa del fatturato a tassi costanti nel 2025″.

