In un mercato della bellezza sempre più dinamico e sfidante, Douglas si conferma protagonista nel canale selettivo grazie a una strategia che unisce leadership di mercato e centralità del cliente. Fabio Pampani, Executive Vice President Southern Europe e CEO Italia del gruppo, intervenuto durante il 9° Pambianco Beauty Summit, riflette sulle priorità per consolidare il posizionamento e differenziarsi nel panorama competitivo, tra fisico e digitale.
“Sicuramente l’obiettivo è quello di mantenere la nostra leadership, ai livelli a cui siamo riusciti a portarla finora – spiega Pampani -. Ma credo che ancora più importante sia mantenere la fiducia che abbiamo conquistato da parte dei consumatori. Ripeto spesso che la fiducia del consumatore è l’asset più importante per un’azienda”. Un’affermazione che assume ancora più peso in un momento di forte trasformazione del settore beauty, dove le abitudini di acquisto evolvono rapidamente e il confine tra esperienza fisica e digitale diventa sempre più sottile. In questo scenario, la capacità di distinguersi non può più basarsi solo sul prodotto.
“Vendere un prodotto è cosa da tutti, ma vendere un servizio collegato al prodotto è un altro mestiere – afferma Pampani -. Ed è proprio su questo che dobbiamo puntare per differenziare il canale fisico. Servizi come trattamenti estetici, ad esempio, diventano un asset competitivo fondamentale, non solo dal punto di vista economico – che ovviamente è rilevante – ma anche in termini di relazione e fidelizzazione con il cliente”.
Il valore dell’esperienza in store, quindi, torna a essere centrale in una strategia omnicanale che guarda alla personalizzazione come chiave per rafforzare il legame con il consumatore. “Un profumo lo si può comprare ovunque – conclude Pampani -. Ma un ottimo massaggio, lo si può fare solo in pochi posti. E quei pochi diventano luoghi di relazione autentica con il cliente”.
