Come ‘luxury skincare house’ La Prairie rimane impegnata nello sviluppo del business con i suoi partner retail storici, grandi magazzini, catene di profumerie e indipendenti, con i quali comunica lo storytelling della propria marca sia lato prodotto che lato servizio. “L’idea – dichiara Giuseppe Berardi, General Manager La Prairie Italia intervenuto durante il 9° Pambianco Beauty Summit – è rimanere all’interno di questo canale, per quanto riguarda il ‘brick and mortar’, ma allargando la nostra presenza”.
L’altro fronte di sviluppo per La Prairie è l’online: “Oggi l’e-commerce è sotto il 5% – prosegue Berardi – dobbiamo capire come ampliare la nostra ‘footprint’ digitale e portare la nostra ‘luxury proposition’ in modo unico e distintivo, affinché fertilizzi il nostro business anche offline”.
È intenzione del brand, inoltre, conquistare le nuove generazioni facendo leva sull’esperienza tecnologica e di ricerca cellulare per soddisfare anche le esigenze specifiche legate a queste fasce d’età, allargando la proposta a prodotti non legati all’anti-età, con formati più piccoli e prezzi più accessibili e inclusivi.
