Il 2025 segna il 50esimo anniversario per Lumson che debutta nel packaging delle fragranze dopo aver chiuso il 2024 con un turnover consolidato di 134 milioni di euro, di cui circa il 70% di export con la Francia al 30% come primo mercato seguita da Usa e Italia. “Cosmopack 2025 è stato per noi il momento del lancio mondiale della nuova business unit Perfumery – annuncia orgoglioso il marketing manager Fabio Manzoni -. Entriamo nel settore con energia, un considerevole numero di referenze e con la volontà di portare il nostro know-how al servizio dei brand. Era il momento di espandere il nostro perimetro esplorando nuovi orizzonti”. Sul fronte dei mercati, prosegue Manzoni, “sono i Paesi orientali e mediorientali quelli che apprezzano maggiormente il packaging premium per i prodotti di profumeria”.
La nuova proposta per profumi comprende 13 soluzioni da 50ml e 100ml dal design premium, 2 travel sizes e 60 cappucci in diversi materiali (legno, alluminio, plastica), per un totale di oltre 1.500 diverse combinazioni.
“Il nostro modello produttivo, basato su una costante innovazione (nel 2024 l’azienda ha investito in innovazione il 7% del fatturato, ndr) e sulla stretta collaborazione tra tutti i reparti, dal team industriale al laboratorio, al controllo qualità e alla divisione R&D, ci consente di dar vita a prodotti ad elevate performance e di offrire ai clienti soluzioni ‘chiavi in mano’ standard e tailor-made – spiega il presidente Matteo Moretti -. Ora, forti di 50 anni di esperienza alle spalle e di un consolidato posizionamento nel mondo make-up e skincare, abbiamo deciso di mettere a disposizione anche del mondo dei profumi questo prezioso patrimonio di conoscenze e innovazione, di gusto e savoir-faire, per creare qualcosa di unico”.
Mentre l’industria beauty sta evolvendo nel segno di un nuovo approccio all’invecchiamento cutaneo, meglio noto come skin-longevity, per le fragranze è iniziata una nuova Golden Age. Le fragranze stanno diventando parte integrante delle routine olistiche di cura della persona e un elemento di benessere e di espressione di sé. Un successo confermato dai numeri. Secondo Euromonitor, il mercato dei profumi che nel 2024 valeva 65,49 miliardi, crescerà del 10,2% tra il 2024 e il 2025. Un discorso che vale anche per la profumeria artistica, il cui peso all’interno del mercato della bellezza in diversi Paesi, tra cui l’Italia, ha già superato il 2 per cento.

