Il produttore tedesco di beni di consumo, proprietario tra gli altri dei marchi Schwarzkopf e Gliss, ha chiuso il 2024 con ricavi per 21,6 miliardi di euro (+0,3%) un Ebit di 2,8 miliardi (+41%) con un margine del 13,1% dal 9,3%. L’utile netto è salito del 52% a 2 miliardi.
Nel dettaglio, il fatturato della divisione Consumer Brands è stato pari a quasi 10,5 miliardi di euro, in calo dello 0,9% rispetto all’anno precedente. La crescita organica è stata del 3%, sostenuta principalmente dall’incremento dei prezzi e dallo sviluppo molto positivo del mercato Hair.
“Il 2024 è stato contraddistinto da grandi sfide e da molte incertezze economiche. Tuttavia abbiamo fatto progredire Henkel in modo consistente e abbiamo raggiunto o superato importanti obiettivi”, ha dichiarato il ceo Carsten Knobel.
Henkel, che ha subìto un rallentamento nel quarto trimestre, prevede che “l’output economico del 2025 sia nuovamente moderato – si legge nella nota ufficiale -. Questo presuppone un moderato aumento della domanda sia industriale sia dai consumatori nelle principali aree delle attività di beni al consumo di Henkel”.
Per il 2025 la società stima una crescita del fatturato organico compresa tra 1,5 e 3,5%, nello specifico per la divisione Consumer Brands tra l’1 e il 3% anche se “la volatilità e l’incertezza del contesto macro-economico e geopolitico complessivo dovrebbero restare elevate durante tutto l’anno – prosegue la nota -. Ci aspettiamo un inizio d’anno più lento, ma anche che l’accelerazione della crescita organica delle vendite nel corso dell’anno porti a un secondo semestre più forte rispetto al primo in entrambe le business unit del gruppo”.

