Un sondaggio ristretto a 8.000 donne appartenenti alla community di MyBeauty, ma che dà un’idea dei comportamenti che adotteranno le consumatrici nella Fase 2 della strategia governativa anti-Covid, che comincerà lunedì 4 maggio. La piattaforma che confronta opinioni e recensioni sui prodotti di bellezza ha condotto questa ricerca su donne tra 20 e 50 anni, indagando le attese per il dopo-emergenza. La notizia è riportata da Pharmacyscanner.
La fidelizzazione ai marchi rimane ancora forte, ma si evince un iniziale cambiamento verso prodotti naturali. Infatti, il 62% delle intervistate ha detto che nelle ultime quattro settimane ha mantenuto i propri brand abituali. Tra quelle che invece hanno acquistato altri marchi, il 52% l’ha fatto perché non è riuscita a trovare il solito prodotto, il 17% perché ha preferito acquistare un’etichetta made in Italy e il 14% perché ha deciso di optare per un brand naturale o biologico.
Il 49% delle intervistate ha dichiarato di avere comprato a distanza nello stesso periodo almeno un prodotto di igiene e bellezza (il 4% per la prima volta).Tra queste, il 14% ha acquistato online come già faceva prima, l’11% più del solito, il 21% meno del solito (molto probabilmente per minori occasioni di utilizzo e per risparmiare). Tra i siti di acquisto, il 31% ha indicato Amazon, il 18% siti di profumerie, il 13% e-commerce dei marchi beauty, il 13% piattaforme di bellezza online, l’11% e-pharmacy, il 5% siti legati ad influencer, il 5% siti di drugstore.
Il 54% del campione conferma queste abitudini, cioè dice che non modificherà i comportamenti di bellezza una volta superata l’emergenza. Il 7% invece afferma che andrà meno dal parrucchiere per il colore e il 6% per la piega, un altro 7% taglierà le visite dall’estetista per la ceretta e per lo smalto, il 6% per la manicure.

