martedì, 28 Lug 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Beauty Pambianconews
  • HOME
  • NEWS
    • Italia
    • Mondo
    • M&A
    • Finanza e Bilanci
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Italia
    • Mondo
    • M&A
    • Finanza e Bilanci
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
No Result
View All Result
Beauty Pambianconews
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Coty vuole vendere i marchi professionali

Un'immagine di Coty

Coty, fondi interessati ai marchi in vendita

by Chiara Dainese
25 Novembre 2019

Alcuni fondi di private equity tra cui Advent e Cinven, oltre a Unilever e Henkel, hanno manifestato interesse per alcuni dei brand di bellezza del gruppo Coty. Lo hanno riferito a Reuters tre fonti anonime, sottolineando che il deal potrebbe arrivare fino a 7 miliardi di dollari.  Anche Colgate Palmolive starebbe valutando di partecipare alla gara per i marchi di Coty, tra cui Wella, Clairol, Ghd e Opi.

Secondo le fonti di Reuters, Coty, che ha un valore di mercato di 9 miliardi di dollari e la cui quota di maggioranza è detenuta da Jab Holdings, dovrebbe dare il via a una procedura di vendita a dicembre. Il deal sarebbe di interesse sia dei colossi del settore sia dei fondi di private equity “per l’eventuale riorganizzazione dei marchi le cui vendite degli ultimi quattro trimestri hanno visto un trend negativo”, proseguono le fonti. L’elenco degli investitori di private equity interessati includerebbe Advent, Cinven, Blackstone, Kkr, Cvc Capital Partners e Bc Partners.

Coty aveva annunciato l’intenzione di vendere i suoi marchi a fine ottobre e ha chiamato Credit Suisse per la gestione dei colloqui con i potenziali offerenti. In quell’occasione Pierre Laubies, CEO di Coty, aveva affermato di volere un riposizionamento dell’azienda che “le consenta di essere più agile ed equilibrata, e soprattutto capace di investire in aree che hanno forti potenzialità di crescita. Il ‘professional team’ ha fatto un ottimo lavoro negli ultimi 3 anni, ma lo sviluppo di questo business è al di fuori del focus strategico di Coty”.

SendShareSend
  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Copyright
  • PRIVACY E COOKIE POLICY
© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Credits

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • DESIGN
  • WINE&FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
NEWSLETTER