lunedì, 15 Giu 2026
  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • DESIGN
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Beauty Pambianconews
  • HOME
  • NEWS
    • Italia
    • Mondo
    • M&A
    • Finanza e Bilanci
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Italia
    • Mondo
    • M&A
    • Finanza e Bilanci
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
No Result
View All Result
Beauty Pambianconews
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Cosmesi, Europa rallenta crescita causa Brexit

Cosmesi: bene aziende, canali (quasi) immobili

by Vanna Assumma
27 Luglio 2017

Il mercato della cosmesi in Italia segue sostanzialmente un doppio binario: crescono le aziende (grazie all’export), mentre i principali canali avanzano con percentuali risibili che denotano una situazione di grande difficoltà nei consumi interni di bellezza. Lo evidenziano le previsioni 2017 e i dati sul primo semestre dell’anno forniti da Cosmetica Italia. Il fatturato dell’industria cosmetica nella Penisola crescerà quest’anno del 4,6%, avvicinandosi a 11 miliardi di euro, simile all’andamento del 2016 quando la spinta in avanti era stata del 5,3 per cento. L’export fa goal ancora una volta: i beni che passeranno la frontiera italiana genereranno un giro d’affari di 4,7 miliardi di euro (+9,5%). Discorso diverso invece per i consumi interni, che crescono solo dell’1% a valore per 10 miliardi di euro, mentre si registra un calo generalizzato dei volumi.

Le difficoltà quindi non riguardano i conti delle aziende, che beneficiano dell’export che rimane un toccasana per i bilanci, ma piuttosto i valori dei canali in Italia. Considerando il primo semestre di quest’anno, i ricavi delle profumerie sono calati dello 0,5% e a chiusura 2017 si prevede per questi punti vendita una situazione flat, che conferma quindi un valore attorno ai 2 miliardi di euro. Negli ultimi due anni si era assistito a un’iniziale ripresa del canale, ma nel 2017 il vento favorevole si arresta. Tra l’altro, il valore delle vendite risente dell’aumento del prezzo medio dei prodotti che è all’incirca del 7 per cento. “L’aumento dei prezzi è pericoloso – osserva Andrea Positano, responsabile del Centro Studi di Cosmetica Italia – perché all’inizio la marginalità ne beneficia, ma poi il gioco si esaurisce”. Positano ritiene che le profumerie debbano recuperare un gap nell’offerta: “Il grosso del fatturato del canale – sottolinea – è fatto con i profumi e con le creme, mentre questi negozi devono riconquistare terreno sulle categorie make-up e personal care”. Leggermente meglio le farmacie, che archiviano il primo semestre senza exploit con ricavi a +0,5%, confermati a fine anno per un valore di 1,84 miliardi di euro.  Stessa crescita (+0,5% nel semestre e +0,7% a fine anno) è prevista per la grande distribuzione, la quale però accusa il forte rallentamento del format grandi superfici (-4%).

All’interno di una distribuzione che non decolla, fanno eccezione i canali professionali, che avevano già iniziato la ripresa l’anno scorso invertendo anni chiusi con un segno ‘meno’: nel primo semestre 2017 gli acconciatori mettono a segno un +1,5% del fatturato, per chiudere l’anno a +1,8%, mentre i centri estetici mettono a segno un +2,2% nei sei mesi e un +2,3% nei 12 mesi. Le erboristerie continuano nel loro andamento lento: +0,8% nel semestre e +0,9% a fine 2017. Le vendite online invece sono il vero fenomeno del momento, con un trend previsto di oltre 30 punti percentuali, prossimo ai 300 milioni di euro.

SendShareSend
  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Copyright
  • PRIVACY E COOKIE POLICY
© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Credits

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • DESIGN
  • WINE&FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
NEWSLETTER