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Unilever cerca successore per Treschow

L’Antitrust riduce multa Unilever a 11,5 mln

by Vanna Assumma
28 Ottobre 2015

Unilever Italia ottiene lo “sconto” di una multa dell’Antitrust. L’azienda aveva presentato un ricorso contro la decisione dell’Authority del 2010, che condannava 15 aziende (e un’associazione) a un’ammenda complessiva di 81 milioni di euro per accordi irregolari nella vendita di cosmetici all’interno della grande distribuzione. Unilever doveva pagare 18,7 milioni, mentre adesso dovrà versarne 11,5 milioni.

Lo riporta l’ultimo bollettino dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm), rideterminando la sanzione in seguito al ricorso. La condanna per abuso di posizione dominante era stata comminata anche alle società Henkel Italia, Reckitt-Benckiser Holdings (Italia), Colgate-Palmolive, Procter & Gamble, Sara Lee Household & Body Care Italy, L’Oreal Italia, Società Italo Britannica L.Manetti-H.Roberts & Co, Beiersdorf, Johnson&Johnson, Mirato, Paglieri Profumi, Ludovico Martelli, Weruska&Joel, Glaxosmithkline Consumer Healthcare, Sunstar Suisse SA e all’Associazione Italiana dell’Industria di Marca – Centromarca. La sanzione maggiore venne disposta per L’Oréal Italia, pari a 26,9 milioni di euro. Secondo quanto riportava l’istruttoria, queste aziende hanno costituito un’intesa restrittiva della concorrenza, ai sensi dell’articolo 101 del Tfue, avente per oggetto l’alterazione del confronto concorrenziale nel settore dei prodotti cosmetici commercializzati attraverso il canale della grande distribuzione organizzata.

La sentenza è stata impugnata dalla filiale italiana di Unilever, appunto, per rideterminare l’importo della sanzione. Quest’ultima è stata calcolata sul fatturato 2005 di Unilever e non su quello del 2007 come era individuato dal provvedimento impugnato.

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