The Estée Lauder Companies ha rivisto al rialzo il costo complessivo del proprio piano di ristrutturazione, stimando ora oneri cumulati fino a 1,75 miliardi di dollari, rispetto alla precedente previsione di circa 1,55 miliardi. Lo si legge in un documento normativo depositato.
Le spese aggiuntive sono legate principalmente ai tagli occupazionali e alla riduzione della forza lavoro, oltre che a costi relativi ad asset, risoluzione di contratti e altre voci straordinarie. Il gruppo aveva già annunciato l’intenzione di eliminare fino a 10mila posti di lavoro nell’ambito del piano di efficientamento.
Parallelamente, The Estée Lauder Companies sta accelerando il riposizionamento commerciale, puntando maggiormente sui canali di vendita a più rapida crescita come Amazon e TikTok Shop, e ampliando l’offerta di prodotti a prezzi più accessibili per intercettare i consumatori più giovani. Tra le misure previste figura anche l’uscita anticipata da un contratto di locazione per uffici.
In Borsa, il titolo è rimasto pressoché invariato nelle contrattazioni after-hours di New York. Da inizio anno, le azioni del gruppo hanno perso il 19%, mentre l’S&P 500 ha registrato un progresso di quasi il 10 per cento.

