Douglas ha ridotto il proprio target di fatturato per l’intero esercizio. La società ha abbassato l’intervallo previsto per il fatturato netto, ora stimato tra 4,58 e 4,63 miliardi di euro, rispetto alla precedente previsione di 4,65-4,8 miliardi di euro.
Douglas ha inoltre ridotto le proiezioni sul margine ebitda rettificato a circa il 15%, a fronte del precedente 16% circa. Contemporaneamente, l’azienda ha innalzato l’intervallo previsto per il rapporto di leva finanziaria netta a 3,0-3,5 volte, rispetto alle precedenti 2,5-3,0 volte.
“La fiducia dei clienti e la propensione all’acquisto – si legge in una nota – sono risultate significativamente sotto pressione a causa delle persistenti incertezze macroeconomiche e della sensibilità ai prezzi”.
La società intende concentrarsi sulle priorità strategiche in questa nuova realtà del mercato ovvero puntando su riallocazione degli investimenti, maggiore differenziazione ed esclusività, prezzi e accelerazione digitale.
“Il comportamento dei consumatori e le dinamiche del mercato sono cambiati in modo significativo – ha dichiarato Sander van der Laan, CEO di Douglas -. In questo contesto difficile, ci concentriamo pienamente sulle nostre priorità strategiche. Spostiamo gli investimenti dal nostro negozio alla nostra attività online, investiamo in prezzi competitivi, rafforzando ulteriormente la nostra differenziazione ed esclusività e continuiamo a promuovere la digitalizzazione. Alcune di queste misure apporteranno benefici a breve termine, mentre altre richiederanno più tempo per concretizzarsi”.

