Fosun Group ha confermato la firma di un accordo per l’acquisizione del 100% del capitale del marchio israeliano di skincare Ahava. Il valore dell’operazione è pari a 290 milioni di shekel israeliani (circa 72,5 milioni di euro).
L’acquisizione riguarda le quote detenute dagli attuali azionisti, tra cui Gaon Holdings, la famiglia Livnat, Shamrock Israeli Growth Fund, il Kibbutz Mitzpe Shalem e il Kibbutz Kalia.
Già oggetto di indiscrezioni nel corso dell’anno precedente, l’operazione segna ora il completo passaggio del brand sotto il controllo di Fosun, che punta a rafforzarne la presenza nei mercati asiatici.
“Siamo molto fiduciosi nel mercato israeliano e continuiamo a cercare opportunità di investimento in diversi settori del Paese. Siamo lieti di aver acquisito un marchio così noto e solido come Ahava. L’obiettivo è estendere il successo del brand in Cina e in altri mercati internazionali”, ha dichiarato Liang Xinjun, vice chairman e CEO del gruppo Fosun.
Ahava è nota per l’utilizzo dei minerali del Mar Morto nei propri prodotti skincare. Negli ultimi anni, il marchio è stato oggetto di boicottaggi legati alla localizzazione dello stabilimento produttivo a Mitzpe Shalem, oltre la Linea Verde del 1967. Recentemente, l’azienda ha annunciato l’apertura di un nuovo impianto presso il Kibbutz Ein Gedi, sul lato israeliano, senza tuttavia chiarire il futuro della sede precedente.

