Sephora Italia, catena di profumerie del gruppo Lvmh, e il marchio di make-up Benefit Cosmetics sono finiti nel mirino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per una “strategia di marketing insidiosa” volta a promuovere prodotti cosmetici ai bambini. L’autorità ha dichiarato venerdì che le due istruttorie si concentrano su possibili pratiche commerciali scorrette nella promozione di trucchi per adulti a bambini e adolescenti. Secondo il Garante, le aziende avrebbero coinvolto giovani micro-influencer per incoraggiare l’acquisto compulsivo di cosmetici, tra cui creme anti-età, maschere per il viso e sieri.
L’Antitrust ha inoltre espresso preoccupazione per la presentazione potenzialmente ingannevole dei prodotti, che sarebbe avvenuta omettendo le necessarie avvertenze d’uso.
In una nota, Sephora, Benefit e LVvmh P&C hanno sottolineato la propria “volontà di collaborare pienamente con le autorità”, ribadendo il “rigoroso rispetto delle normative italiane vigenti”.

