Il gruppo cosmetico brasiliano Natura & Co. ha chiuso il 2025 con un utile di 463 milioni di real (circa 77 milioni di euro), tornando in positivo dopo le perdite registrate nel 2024. Il risultato segna un punto di svolta per l’azienda, che ha completato un ampio processo di ristrutturazione e semplificazione della propria struttura operativa.
Nel dettaglio, la società era stata in perdita per 644 milioni di real (107 milioni di euro) l’anno precedente. Solo nel quarto trimestre del 2025, Natura ha registrato un utile di 186 milioni di real (31 milioni di euro), in netto miglioramento rispetto alla perdita di 227 milioni di real dello stesso periodo del 2024, confermando il trend di recupero.
Su base annua, il gruppo ha realizzato ricavi per 29,5 miliardi di real (circa 4,9 miliardi di euro), in calo del 5,6% rispetto all’esercizio precedente, in un contesto caratterizzato da consumi deboli e pressioni sul mercato della bellezza. Nonostante la flessione del fatturato, la redditività è migliorata: l’ebitda ha raggiunto 2,2 miliardi di real (369 milioni di euro), in crescita del 19,8% su base annua.
Il miglioramento dei conti è stato sostenuto dalla conclusione del piano di semplificazione strategica, che ha incluso la cessione delle attività internazionali di Avon e l’integrazione delle attività di Natura e Avon in mercati chiave come Messico e Argentina. Questo percorso ha consentito al gruppo di ridurre i costi, ottimizzare la struttura e rafforzare la propria posizione finanziaria.
Resta tuttavia complesso il contesto macroeconomico in Brasile, dove la debolezza dei consumi ha limitato la crescita dei ricavi, incidendo sulle performance commerciali del gruppo.
Nonostante ciò, Natura evidenzia di aver raggiunto i propri obiettivi di miglioramento della redditività, grazie a una maggiore disciplina finanziaria e alle efficienze derivanti dalla riorganizzazione.
Con questi risultati, il gruppo avvia una nuova fase della propria strategia, puntando sul rafforzamento dei margini e sul consolidamento della presenza in America Latina, dopo anni segnati da risultati negativi.

