Il brand di skincare Faace, che nel corso del 2025 aveva annunciato la possibile cessazione delle attività a seguito del fallimento di un accordo di acquisizione, potrebbe presto tornare sul mercato. A suggerirlo è stata la fondatrice Jasmine Wicks-Stephens, che il 30 novembre ha condiviso un aggiornamento attraverso il profilo Instagram del marchio, lasciando intendere un possibile rilancio nel 2026, qualora le trattative in corso andassero a buon fine.
Sebbene non sia stato ancora firmato alcun accordo ufficiale, Wicks-Stephens ha spiegato che una nuova operazione è attualmente sul tavolo. “Se dovesse concretizzarsi – ha dichiarato Wicks-Stephens – Faace sarà più grande e migliore di prima”. Il progetto di rilancio prevederebbe una revisione completa dell’offerta: dalla gamma prodotti alle formulazioni, fino ai formati, con l’introduzione di nuove referenze pensate per riaccendere l’interesse verso il brand e, al tempo stesso, rafforzarne la sostenibilità commerciale.
Nel suo messaggio, la fondatrice ha raccontato con franchezza il momento delicato vissuto dall’azienda: dopo aver dato per certa la chiusura definitiva, a distanza di sei mesi lo scenario sembrerebbe essersi riaperto. “Nessun accordo è definitivo finché non viene firmato – ha precisato Wicks-Stephens – ed è per questo che, per ora, preferisco solo accennare a ciò che potrebbe accadere”.
Ulteriori dettagli, al momento, non sono stati resi noti.

