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L’Oréal Italia rafforza la leadership nel Consumer Products

Guillaume Perrin

L’Oréal Italia rafforza la leadership nel Consumer Products

by Chiara Dainese
23 Dicembre 2025

In un mondo che sta cambiando velocemente, il settore della bellezza non è da meno. Guillaume Perrin, DG della Divisione Consumer Products  di L’Oréal Italia svela la visione strategica per i prossimi anni.

L’Oréal Italia, leader nel mercato della bellezza, è pronta ad affrontare le sfide del futuro con una visione chiara: continuare a innovare, a espandere la propria base di consumatori e a essere sempre più sostenibile. Ne parliamo con Guillaume Perrin, direttore generale della Divisione Consumer Products di L’Oréal Italia, che ci racconta le strategie per i prossimi anni. “Il nostro futuro si fonda su tre priorità principali – ha sottolineato Perrin – innovare l’engagement del consumatore con una trasformazione digitale, ampliare la nostra base di consumatori puntando su segmenti strategici e potenziare l’esperienza d’acquisto con una sinergia perfetta tra online e offline, supportata dai nostri partner retail”.

L’Oréal ha una lunga storia nel settore della bellezza. Qual è la sua visione per il futuro della Divisione Consumer Products?
La nostra visione per la Divisione Consumer Products è lasciare un segno duraturo, creando un impatto positivo sia per i consumatori che per i partner commerciali. Vogliamo democratizzare la bellezza, offrendo prodotti di alta qualità e innovazione a tutti. L’attrazione dei migliori talenti è fondamentale per raggiungere questo obiettivo. Ogni giorno ci impegniamo a soddisfare le esigenze emergenti dei consumatori, anticipando al contempo le tendenze e i cambiamenti del mercato. La nostra missione è elevare il mass market a un nuovo livello, grazie alla ricerca avanzata e alle nostre innovazioni che non solo assicurano performance eccellenti, ma contribuiscono attivamente al benessere delle persone. Il nostro portafoglio marchi, diversificato e strategico, ci consente di raggiungere una vasta gamma di consumatori, da marchi consolidati come L’Oréal Paris, Garnier, Maybelline New York, a brand in rapida crescita come Nyx Professional Makeup e Mixa sul bodycare. La nostra offerta unisce innovazione e qualità premium, con un forte impegno verso la sostenibilità e l’inclusività. Vivere in linea con i tempi e saper leggere l’evoluzione del mercato è cruciale. L’esplosione dei social media ha drasticamente accelerato l’adozione di nuove routine beauty, la diffusione dei trend e la necessità per noi di essere costantemente all’avanguardia. La rapidità con cui riusciamo a innovare in risposta ai trend globali è un fattore distintivo.

In un mercato in continua evoluzione, l’innovazione è fondamentale. Come la sua divisione integra nuove tecnologie e soluzioni digitali nella sua offerta di prodotti?
L’innovazione è nel nostro dna. In un mercato dinamico come quello della bellezza, restare indietro non è un’opzione. L’integrazione di tecnologie avanzate come il data-driven marketing, l’intelligenza artificiale (IA) e virtual try-on è fondamentale per noi. Ma l’innovazione è anche nel prodotto: con brand come Nyx e Maybelline New York rispondiamo alle tendenze globali del momento con l’innovazione costante. Ad esempio con il successo del gel per sopracciglia Crazy Lift Brown di Nyx o con il lancio del gloss Jelly Bob. Crediamo che la tecnologia debba potenziare la bellezza, offrendo soluzioni su misura, e siamo in prima linea nell’utilizzare questa potenzialità.

La personalizzazione è sempre più richiesta dai consumatori. Quali iniziative avete adottato per offrire soluzioni più personalizzate ai clienti?
Abbiamo evoluto il nostro approccio alla bellezza, passando da ‘Bellezza per tutti’ a ‘Bellezza per ciascuno’, per rispondere alle esigenze individuali dei consumatori.  Abbiamo sviluppato piattaforme digitali avanzate che integrano tecnologie come l’AI, la realtà aumentata e le tecnologie di visione artificiale. Un esempio è il nostro assistente virtuale L’Oréal Paris Beauty Genius, lanciato negli Stati Uniti, che fornisce consulenze personalizzate 24 ore su 24, rispondendo in modo preciso alle domande sulla bellezza. Beauty Genius sfrutta una combinazione delle tecnologie più recenti: intelligenza artificiale generativa, realtà aumentata, visione artificiale e scienza del colore per  rispondere in modo sicuro e accurato a qualsiasi domanda sulla bellezza. Con questo strumento, rafforziamo la nostra missione di dare potere alle donne attraverso prodotti e servizi  che consentano loro di porre varie domande sulla bellezza. Inoltre, con il Virtual Try-On, permettiamo ai consumatori di provare virtualmente i nostri prodotti, migliorando così l’esperienza d’acquisto sia online che offline. Queste innovazioni ci permettono di avvicinarci sempre di più ai consumatori, soddisfacendo le loro esigenze in modo sicuro e personalizzato.

L’Oréal ha fatto grandi passi avanti in ambito sostenibile, con iniziative come il programma ‘L’Oréal for the Future’. Come si inseriscono questi valori nelle strategie della Divisione Consumer Products in Italia?
La sostenibilità è una priorità assoluta per L’Oréal e permea ogni aspetto delle nostre attività, dalla ricerca e sviluppo alla produzione. Nella Divisione Consumer Products in Italia, ci impegniamo a ridurre l’impatto ambientale in modo concreto e misurabile. Ad esempio, abbiamo ridisegnato i nostri packaging per ridurre l’uso della plastica, e ora il 100% dei nostri pack di shampoo e balsamo sono realizzati con plastica riciclata. Inoltre, nel nostro stabilimento di Settimo Torinese, dal 2018 è una waterloop factory, ossia utilizza solo acqua vergine per le persone e i prodotti, mentre ricicliamo l’acqua per altre fasi del processo produttivo. La sostenibilità è un principio che vogliamo condividere con i nostri consumatori, educandoli a scelte più consapevoli, come il refill dei prodotti. Per questo, a livello di Gruppo, stiamo lanciando iniziative come la campagna ‘Join the Refill Movement’, coinvolgendo influencer e consumatori per sensibilizzare sull’importanza di ridurre gli sprechi. Queste azioni non sono solo un valore interno, ma una guida che orienta tutte le nostre decisioni, dalla formulazione dei prodotti al packaging. Oltre ad avere il 100% dei packaging di shampoo e balsamo in plastica riciclata, abbiamo sostituito l’88% della plastica vergine con RPET (plastica riciclata). Iniziative come queste, insieme alla campagna di sensibilizzazione sul refill, sono parte di un impegno più ampio per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la vita delle persone.

Quali sono le principali tendenze di consumo che avete riscontrato in Italia nell’ultimo anno e come si riflettono nei prodotti che offrite?
Negli ultimi anni, abbiamo visto un forte cambiamento nelle abitudini dei consumatori italiani, con un crescente interesse per la categoria skincare, spinto dai social media. Inoltre, la popolazione italiana è sempre più longeva, e questo offre l’opportunità di sviluppare soluzioni per la fascia over 50, che è sempre più attenta al wellness e alla salute. Con le nostre linee di skincare, come Revitalift Laser di L’Oréal Paris, ci impegniamo a introdurre innovazioni ogni anno, offrendo così un valore aggiunto alle nostre consumatrici, basato sulle più recenti ricerche scientifiche. In parallelo, abbiamo creato campagne come ‘L’età è perfetta’ per la gamma Age Perfect di L’Oréal Paris, con Isabella Ferrari, che celebra la bellezza in ogni fase della vita. La Generazione Z continua a influenzare il mercato, mostrando un forte interesse per skincare e make-up. L’Oréal sta rispondendo con proposte innovative, cercando di essere rilevante per tutti i segmenti, giovani e maturi, in un mercato in continua evoluzione. Parallelamente, il segmento maschile sta emergendo come un mercato dalle grandi potenzialità.

In un mercato altamente competitivo come quello della bellezza, come si può mantenere la leadership nella Divisione Consumer Products?
Mantenere e rafforzare la nostra leadership è possibile grazie a un portafoglio di marchi ampio e diversificato, in grado di rispondere alle esigenze di pubblici differenti, dai più giovani fino ai boomers. Fondamentale è il ruolo dei dati: oggi conosciamo in profondità i consumatori e possiamo anticipare bisogni e tendenze. La tecnologia rappresenta un alleato strategico, perché ci fornisce gli strumenti per creare esperienze e servizi realmente utili, oltre a consentirci un’analisi accurata del ROI sui diversi canali di comunicazione e una maggiore agilità nel cogliere i trend emergenti. Al centro di tutto restano le persone: i talenti che compongono i nostri team sono la risorsa più preziosa. Investiamo costantemente nella loro crescita e nel continuo aggiornamento delle competenze, consapevoli che attrarre e fidelizzare i professionisti migliori è la chiave per la nostra crescita futura. 

La divisione Mass Market di L’Oréal Italia ha in programma di espandere ulteriormente la sua presenza sul mercato italiano?
Proseguiamo con decisione il percorso di espansione in nuovi segmenti di mercato. Un esempio significativo è il recente lancio in Italia della linea bodycare Mixa, che ci consente di valorizzare un comparto con un potenziale ancora ampio. Crediamo molto nell’accelerazione delle sinergie tra online  e offline possibile grazie ai nostri partner retailer per offrire l’esperienza migliore al consumatore. Parallelamente, stiamo investendo in modo mirato sull’e-commerce e sperimentando nuovi canali come TikTok Shop, senza tralasciare l’evoluzione dell’offline, che resta un pilastro della nostra strategia omnicanale.

L’Oréal ha una grande presenza sui social media. Come sta cambiando l’approccio alla comunicazione e al marketing per coinvolgere una nuova generazione di consumatori sempre più digitale e social?
I social media sono canali imprescindibili per connettersi con i consumatori, soprattutto nei settori make-up e skincare. Per noi, sono strumenti fondamentali per raccogliere feedback in tempo reale, lanciare nuovi prodotti e costruire relazioni autentiche. Piattaforme come TikTok e Instagram sono diventate luoghi privilegiati per le tendenze di bellezza, e sviluppiamo contenuti pensati appositamente per loro. Collaboriamo con influencer e creator per parlare dell’esperienza dei nostri prodotti che rispecchiano i valori di inclusività e bellezza senza compromessi, raggiungendo nuovi pubblici e rafforzando il legame con i consumatori. La Gen Z è un target chiave e siamo attenti a comunicare in modo autentico con questa generazione. Collaboriamo con creator che incarnano l’autenticità per il nostro pubblico e abbiamo promosso anche a livello italiano cause sociali come iniziative come Maybelline Brave Together, per supportare i giovani che affrontano problemi di ansia e depressione, e L’Oréal Paris Stand Up, per prevenire le molestie nei luoghi pubblici. Questi temi ci stanno particolarmente a cuore, per questo motivo, il nostro impegno sarà costante nello sviluppo di attività che ci permettano di essere veri artefici di cambiamento sociale. Crediamo che l’atteggiamento dei brand di domani debba essere autentico, impegnato e memorabile. Per questo, continuiamo a sviluppare attivazioni mirate e a partecipare a eventi rilevanti, creando esperienze che siano emotive e impattanti.

Quali sono le sfide principali  per la Divisione Consumer Products in Italia?
Le sfide principali sono legate alla capacità di rimanere rilevanti in un mercato che cambia molto velocemente. La digitalizzazione sta evolvendo in modo accelerato e dobbiamo essere pronti a rispondere alle nuove aspettative dei consumatori, che sono sempre più esigenti e informati. Inoltre, c’è una grande attenzione alla sostenibilità, non solo da parte dei consumatori, ma anche da parte dei regolatori, e dobbiamo essere pronti a innovare in modo responsabile. La concorrenza è forte e dobbiamo continuare a puntare su qualità, innovazione e capacità di entrare in sintonia con le esigenze locali, mentre lavoriamo a livello globale per consolidare il nostro ruolo di leader nel mercato della bellezza.

Come descriverebbe il suo approccio alla leadership in L’Oréal e quale tipo di cultura aziendale promuove all’interno del suo team?
La leadership, per me, si fonda su coerenza e apertura. Credo nella ‘leadership per esempio’: le parole devono sempre corrispondere alle azioni. La curiosità e la voglia di imparare sono essenziali, soprattutto in un contesto in continua evoluzione come quello tecnologico e innovativo. Promuovo una cultura aziendale aperta, inclusiva e orientata al cambiamento, che incoraggi il team a lasciare il segno e a migliorarsi continuamente. È fondamentale che i collaboratori vedano nei leader dei modelli da seguire. Infine, considero la curiosità e la learning agility, ossia la capacità di imparare velocemente, qualità imprescindibili per affrontare le sfide di un mondo in rapido cambiamento.

Infine, come vede il futuro della bellezza in Italia, considerando i cambiamenti sociali e culturali che stiamo vivendo?
Il futuro della bellezza in Italia sarà sempre più inclusivo e sostenibile. Stiamo vivendo un cambiamento profondo nei valori e nelle aspettative dei consumatori, con una maggiore attenzione alla salute, al benessere e alla sostenibilità. L’Oréal continuerà a rispondere a queste esigenze con prodotti innovativi, sostenibili e personalizzati. Il mercato italiano, che è sempre stato molto attento alle tendenze globali, continuerà a evolversi, con un’attenzione particolare ai consumatori più giovani, ma anche alle nuove esigenze delle fasce di altre fasce di età. La bellezza non ha età, e noi continueremo a innovare per offrire soluzioni che rispondano a tutti, senza compromessi.

L’intervista è disponibile sul numero 6 di Pambianco Beauty Magazine di Dicembre/Gennaio 2026

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