Coty ha annunciato che le vendite like-for-like del secondo trimestre si collocheranno nella fascia alta delle previsioni, trainate dalla solida domanda per i profumi Calvin Klein e Hugo Boss, nonostante il rallentamento della spesa per il make-up e la skincare.
Nel primo trimestre Coty ha riportato un utile rettificato di 12 centesimi per azione, sotto le stime degli analisti (15 centesimi), con vendite in calo del 6% a 1,58 miliardi di dollari. Per il secondo trimestre, il gruppo prevede un utile tra 18 e 21 centesimi per azione.
Coty ha inoltre fornito le previsioni sugli utili per il secondo trimestre e per la seconda metà dell’anno fiscale 2026. In linea con le prospettive precedenti, il gruppo prevede un graduale miglioramento delle tendenze di vendita durante l’anno fiscale 2026 rispetto ai livelli del quarto trimestre 2025, periodo in cui l’azienda è intervenuta per ripulire la base del proprio business. Grazie alla solida performance di ottobre, in particolare nel segmento Prestige, Coty si attende che le vendite LFL del secondo trimestre si attestino nella fascia più favorevole della precedente guidance, che indicava un calo compreso tra il -3% e il -5%, con un miglioramento sequenziale sia nel segmento Prestige sia in Consumer Beauty.
L’azienda ha avviato una revisione strategica della divisione beauty, che potrebbe portare alla cessione di marchi come Rimmel e CoverGirl per concentrarsi sul comparto delle fragranze, definito “una categoria molto resiliente” dal CFO Laurent Mercier.
Il segmento delle fragranze continua a trainare il settore: anche Estée Lauder ha segnalato una forte crescita, mentre L’Oréal, in procinto di acquisire la divisione beauty di Kering, inclusi i diritti su Gucci, ha riportato risultati sotto le attese nel terzo trimestre. Coty continuerà a gestire la licenza di Gucci Beauty fino al termine dell’accordo in essere.

