Dietro la Venezia patinata delle cartoline, fatta di riflessi dorati e gondole da souvenir, ce n’è un’altra: più segreta, più autentica, immersa tra nebbie, silenzi e ombre. È questa la Venezia che Marco Vidal, CEO di The Merchant of Venice, vuole raccontare e celebrare attraverso Venice Noir, il nuovo festival internazionale dedicato alla letteratura di genere che, dal 14 al 16 novembre 2025, trasformerà la città lagunare nella capitale mondiale del noir.
Il progetto nasce dall’idea di tre scrittori britannici, David Hewson, Philip Gwynne Jones e Gregory Dowling, insieme a Silvia Bandolin, responsabile della storica Libreria Studium, e proprio a Marco Vidal, imprenditore veneziano e anima del marchio di profumeria artistica The Merchant of Venice. Un brand che, come il festival, coniuga tradizione e contemporaneità, eleganza e mistero, valorizzando la città attraverso un racconto sensoriale e culturale che va oltre i cliché turistici.
“Il festival letterario Venice Noir debutta con l’ambizione di diventare un punto di riferimento internazionale per il genere crime e noir – sottolinea Vidal -. Grazie a un comitato scientifico di altissimo livello, al supporto di istituzioni e aziende del territorio e, soprattutto, alla città di Venezia, che è un palcoscenico unico al mondo, già alla prima edizione ci proporremo come un appuntamento imperdibile per i lettori di tutto il mondo”.

