Istituto Ganassini, azienda fondata nel 1935 da Domenico Ganassini, ha annunciato l’ambizioso obiettivo di raddoppiare il suo fatturato nei prossimi cinque anni, raggiungendo i 500 milioni di euro entro il 2030.
Nel suo anno di celebrazione del 90° anniversario, l’azienda prevede di chiudere il 2025 con un ricavo di circa 250 milioni di euro, segnando un incremento del 20% rispetto ai 217 milioni del 2024. “Stimiamo un raddoppio nel 2030, grazie agli investimenti in innovazione e alle nuove infrastrutture”, ha dichiarato il presidente Domenico Ganassini in un’intervista a Corriere Economia -. Tra gli investimenti chiave figura un nuovo stabilimento a Settala, vicino Milano, di 30 mila metri quadrati, in fase di completamento al 95%. Il nuovo hub, che si aggiunge agli impianti di San Marino e Barcellona, ha richiesto un investimento di 30 milioni di euro e permette di migliorare la produzione e la logistica, ottimizzando i tempi di consegna ai clienti.
Inoltre, l’azienda ha investito 40 milioni di euro in impianti e innovazione negli ultimi due anni, con l’intenzione di aggiungere altri 20 milioni entro il 2030. Un altro passo importante è stato il lancio del prodotto Rilastil RCube, che amplia il portafoglio del brand verso la dermatologia estetica. Sul fronte dell’espansione internazionale, la Spagna rappresenta un mercato cruciale, con il 45% dei ricavi dell’azienda provenienti dall’estero. Nel 2025 è stata completata un’acquisizione strategica in Spagna, portando a un rafforzamento della presenza del gruppo. “Abbiamo acquisito un’azienda in difficoltà, investendo in essa, e i risultati sono stati positivi”, ha concluso Ganassini.

