Il gruppo L’Occitane ha registrato un fatturato annuo di 2,8 miliardi di euro nell’anno fiscale conclusosi il 31 marzo 2025, segnando una crescita dell’11,7% a tassi costanti rispetto all’anno precedente. Si tratta del primo bilancio dalla privatizzazione dell’azienda, avvenuta a ottobre 2024 con il delisting dalla Borsa di Hong Kong.
In un anno definito dal gruppo come un “punto di svolta”, il brand Sol de Janeiro, noto per le sue fragranze Cheirosa e acquisito nel 2021, ha rappresentato il 31,6% delle vendite totali, affermandosi come il marchio beauty più venduto da Sephora in Nord America e primo brand di fragranze su Amazon USA.
Il marchio L’Occitane en Provence ha contribuito per il 48,4% del fatturato, con l’Almond Shower Oil tra i best-seller, mentre il brand britannico Elemis, noto per la linea Pro-Collagen, ha inciso per il 10,1%, soprattutto nel mercato UK. Crescite rilevanti anche per Erborian, brand coreano premium, che si è distinto come il marchio a più rapida crescita nel portafoglio del gruppo. A livello geografico, l’America si conferma la regione a più rapida espansione, rappresentando il 46,4% del totale delle vendite.
Nel comunicato ufficiale, il gruppo sottolinea come la privatizzazione abbia favorito una riorganizzazione della governance, mirata a rafforzare l’agilità tra supervisione centrale e autonomia dei singoli marchi. “In un settore in profondo cambiamento, la privatizzazione è stata un passaggio naturale per concentrarci sul nostro scopo, sui valori fondamentali e sulla crescita sostenibile,” ha dichiarato L’Occitane.
Guardando al 2026, L’Occitane entra nel nuovo anno fiscale con “cauto ottimismo”, consapevole delle sfide macroeconomiche ma forte di un portafoglio diversificato e posizionato per sostenere una crescita solida e responsabile.

