Eurofragance ha potenziato il proprio impianto produttivo di Rubí, nei pressi di Barcellona, investendo 10 milioni di euro in nuove strutture e robot per il dosaggio. L’intervento consente di triplicare la capacità produttiva dello stabilimento, che oggi è in grado di coprire il 50% della produzione globale annua dell’azienda.
Il gruppo, che nel 2024 ha raggiunto un fatturato di 180 milioni di euro, in crescita del 27% rispetto all’anno precedente, e conta oltre 550 dipendenti nel mondo, punta così a rispondere alla crescente domanda nei mercati EAT (Europa, Africa e Turchia) e Medio Oriente, con un’offerta che si estende anche a categorie a più alto volume rispetto alla profumeria fine.
“Il rinnovamento della nostra fabbrica di punta, con nuovi spazi e automazione avanzata, ci permette di migliorare ergonomia, efficienza e benessere del personale,” ha dichiarato Clara Mena, Chief Operations Officer di Eurofragance. L’ampliamento ha interessato oltre 2 mila metri quadrati, includendo anche uffici e laboratori rinnovati.
Secondo Santiago Giménez, Global Plant Engineering Manager, l’azienda ha automatizzato l’80% dei processi produttivi, incrementando affidabilità, tracciabilità e qualità. Tra le novità, anche l’introduzione di pannelli solari che coprono oltre un terzo del fabbisogno energetico e sistemi per garantire la continuità operativa in caso di imprevisti.
L’espansione coincide con il 35esimo anniversario della fondazione dell’azienda, nata a Barcellona nel 1990.

