Oddity, società proprietaria del brand di make-up Il Makiage e del marchio di wellness SpoiledChild, alza le previsioni per l’intero anno, nonostante l’incertezza dei dazi, e stima che il fatturato si attesterà tra i 790 e i 798 milioni di dollari (tra i 695 e i 702 milioni di euro), pari a una crescita annua del 22-23%, in aumento rispetto al precedente intervallo compreso tra 776 e 785 milioni di dollari, con un Ebitda rettificato compreso tra 157 e 161 milioni di dollari.
Il fatturato netto del primo trimestre dell’anno in corso, conclusosi il 31 marzo, si è attestato a 268 milioni di dollari, con un aumento del 27% su base annua; mentre l’utile netto è stato di 37,8 milioni, pari a 63 centesimi per azione, rispetto ai 33 milioni di dollari, pari a 53 centesimi per azione, dell’anno precedente. . Drucker ha attribuito la continua crescita di Oddity alla sua forza nei canali online, diretti al consumatore, e ai bassi costi di acquisizione clienti. “Ci sono in realtà molte aree interessanti in questo mercato, ma gli operatori storici non sono posizionati nel modo giusto. E noi sì”, ha affermato il CFO di Oddity, Lindsay Drucker.
Sebbene Il Makiage rimanga il suo marchio principale, con la linea di cosmetici che ha superato i 500 milioni di dollari di fatturato nel 2024, Oddity sta ora spingendo il suo brand SpoiledChild con il supporto di celebrities, seguendo una strategia simile a quella utilizzata per rendere popolare Il Makiage negli ultimi anni. Tra i personaggi partner ci sono Alyson Hannigan e LeAnn Rimes per sponsorizzazioni su Facebook e TikTok a gennaio; mentre marzo ha visto il lancio di una seconda collaborazione con l’ex direttore creativo di Moschino, Jeremy Scott.
Oddity prevede di lanciare in anteprima il suo terzo marchio, una piattaforma di telemedicina per la cura della pelle, nel terzo trimestre del 2025. Ma soprattutto, Drucker ha affermato che Oddity vuole competere con i colossi della bellezza. “Il nostro obiettivo è diventare una delle più grandi aziende di bellezza al mondo”, ha concluso Drucker.
Per il secondo trimestre Oddity prevede un fatturato compreso tra 235 e 239 milioni di dollari, superando le stime di 232 milioni di dollari di LSEG e prevede un utile rettificato compreso tra 85 e 89 centesimi per azione, superiore alle stime di 84 centesimi per azione.

