Il colosso newyorkese delle fragranze Interparfums inizia l’anno in positivo, mettendo a segno un aumento del 5% delle vendite, che hanno raggiunto i 339 milioni di dollari tra gennaio e marzo. Su base comparabile, senza l’effetto valutario né l’impatto negativo dell’uscita di Dunhill, la crescita organica ha raggiunto il 7 per cento. Il CEO dell’azienda americana, Jean Madar, ha ribadito l’obiettivo di chiudere l’anno fiscale con 1,51 miliardi di dollari di fatturato e un utile per azione di 5,35 dollari, il 4% in più rispetto al 2024.
L’attività gestita dalla filiale francese Interparfums SA, ha registrato un’accelerazione del 7% con tre marchi hanno messo a segno performance degne di nota: Jimmy Choo ha incrementato il suo business del 36%; il marchio francese Lacoste, nuovo arrivato nel portfolio, è cresciuto del 30% nel suo secondo anno sotto la direzione di Interparfums; mentre Coach ha segnato un progresso dell’11%, trainato dal lancio di Coach Man Extreme.
Cala, invece, del 16% il brand Montblanc.
L’attività negli Stati Uniti, che un anno fa era cresciuta a due cifre, ha risentito della cessazione della licenza di Dunhill, registrando un calo dell’1%. Nonostante ciò, la regione ha celebrato i risultati positivi di Donna Karan e del neo-assunto Roberto Cavalli, con un aumento del 28% dopo la loro prima distribuzione completa. Guess, infine, ha aumentato le sue vendite del 21% all’inizio del 2024.

