Farmacosmo ha chiuso l’esercizio 2024 con una perdita netta consolidata di gruppo pari a 3,1 milioni di euro, in miglioramento rispetto al rosso di 3,9 milioni registrato nel 2023. I ricavi consolidati si sono attestati a 63 milioni, in calo del 12% rispetto ai 71,2 milioni dell’anno precedente. “La flessione è legata alla riduzione strategica del canale B2B, che incide ora per il 21% del totale, e all’uscita dal perimetro di alcune controllate”, riporta una nota.
“I risultati del 2024 – commenta Fabio de Concilio, AD epresidente di Farmacosmo – iniziano a riflettere il reale potenziale del Gruppo: sostituiamo ricavi a bassa marginalità del B2B con ricavi ad alta marginalità dei nostri private label (BauCosmesi su tutti); crescono i ricavi dai clienti ricorrenti e l’average order value di tutti i portali; ContactU supera i 600 mila euro di ricavi, grazie alla propria offerta che si è arricchita anche di servizi per le imprese”.
L’ebitda consolidato è stato positivo per 424mila, in recupero rispetto al dato negativo di 286mila del 2023. Escludendo l’effetto della startup ContactU, l’ebitda si sarebbe attestato a 869 mila euro. Il miglioramento riflette la crescita dei private label, in particolare BauCosmesi, e l’incremento della marginalità del portale farmacosmo.it.
Per il 2025, il gruppo punta sull’espansione del canale retail, sul lancio della nuova versione di Farmawow entro il terzo trimestre, sull’ampliamento dei portali esistenti e sullo sviluppo dei servizi digitali. “Guardiamo con molta fiducia al 2025: ci concentreremo sul far emergere tutte le potenzialità del portale farmacosmo.it
(potenziamento della vesta grafica), sul lancio del nuovo portale farmawow.it con nuovi verticali di business (previsto entro il terzo quarto 2025), sull’ulteriore sviluppo dei nostri private label e dell’offerta dei servizi per il benessere mentale rivolta alle persone e alle imprese”, conclude de Concilio.

