Intercos ha chiuso l’esercizio 2024 con ricavi pari a 1,06 miliardi di euro, in crescita del 7,8% rispetto al 2023 e del +8,2% a tassi costanti, oltre la guidance fornita a inizio anno nonostante l’attacco cyber subito e andamenti di mercato del beauty meno favorevoli delle attese che hanno caratterizzato soprattutto la seconda parte dell’anno. Infatti, dopo un primo trimestre in contrazione per effetto dell’attacco informatico subito, i tre trimestri successivi sono risultati tutti in crescita a doppia cifra, con il quarto in crescita del +14,5% a tassi costanti a 289,8 milioni.
“In un anno che si è rivelato complesso per il nostro Gruppo – sottolinea Renato Semerari, CEO di Intercos – e più in generale per il mercato del Beauty, Intercos è riuscita ancora una volta a registrare tassi di crescita significativamente superiori a quelli del settore. Nonostante l’evento eccezionale rappresentato dall’attacco informatico del primo trimestre, che ha avuto ripercussioni sulle attività operative per diversi mesi e il significativo rallentamento del settore Beauty in Cina, negli Stati Uniti e l’affievolimento delle crescite in Europa, Intercos ha registrato crescite a doppia cifra in ogni trimestre successivo a quello del cyber attack. Questo ci ha permesso di rispettare e persino superare le previsioni di crescita delle vendite per il 2024 fornite a inizio anno, nonché di superare per la prima volta la soglia del miliardo di euro di fatturato”.
Il Make-up ha riportato ricavi per 619,8 milioni in crescita del +3,4 per cento. “Guardando alle performance delle nostre business units, il Make-up, nonostante sia stata l’area di business più colpita dall’attacco informatico, con una contrazione del 13,5% nei ricavi del primo trimestre, ha mostrato un rapido recupero nei tre trimestri successivi (+8,9%). La crescita è stata trainata dalle performance positive registrate in Asia, che hanno compensato un andamento meno brillante del mercato nordamericano”, prosegue il CEO.
Lo Skincare, dopo un 2023 in forte crescita, ha chiuso anche il 2024 in ulteriore crescita, a 167,1 milioni (+6,1%). A contribuire alla crescita sono stati soprattutto i brand locali ed i retailer asiatici, seguiti dalle multinazionali in America. Infine l’Hair & Body ha registrato un altro anno di forte espansione, chiudendo con ricavi pari a 278 milioni, in crescita del +20,2%, e con un quarto trimestre in decisa crescita (+38,8%). “L’Hair & Body ha continuato a beneficiare dell’espansione del mercato delle fragranze, registrando una crescita eccezionale (+20,2%). Negli ultimi due anni, questa business unit ha quasi raddoppiato il proprio volume d’affari”, continua Semerari.
Intercos continua a guardare al futuro con ottimismo, anche sulla base dei risultati ottenuti negli ultimi anni. “I tre anni successivi alla quotazione del Gruppo, avvenuta a fine 2021, hanno visto la crescita di Intercos superare ampiamente le previsioni iniziali, con un incremento delle vendite superiore al 50% e una crescita dell’ebitdadi oltre il 40%. Questo a dimostrazione della capacità del Gruppo di anticipare le tendenze del mercato in tutte le regioni del mondo e del conseguente riconoscimento del nostro ruolo come motore di innovazione nel settore del Beauty a livello globale”, conclude Semerari.

