La trasformazione del mercato richiede un ruolo attivo da parte dei distributori: formazione, supporto al sell-out e valorizzazione dei brand. Un approccio strategico che affronta le sfide e l’evoluzione del settore e crea benefici per partner e consumatori.
Nel 2024, i principali distributori italiani di prodotti beauty hanno registrato un andamento positivo, anche se caratterizzato da diverse sfide. “Il 2024 – racconta Claudia Gattoni head of marketing and communication di Simca – è stato caratterizzato da numerosi nuovi lanci, rendendo il lavoro particolarmente appassionante e avvincente, riuscendo a confermare i risultati in linea con il 2023. Per il 2025, gli obiettivi principali includono il consolidamento dei brand appena introdotti, l’ulteriore ampliamento della rete distributiva e l’implementazione di strategie mirate per accrescere la brand awareness”. Il mercato domestico ha continuato a crescere, trainato da una maggiore consapevolezza dei consumatori riguardo a sostenibilità, innovazione e personalizzazione. Tuttavia, l’anno non è stato privo di complessità: l’elevata competitività del settore, la necessità di adeguarsi rapidamente ai trend globali e la crescente pressione sui prezzi hanno richiesto strategie mirate per mantenere il posizionamento. “Il 2024 è stato per noi un anno di forte consolidamento, confermato anche dai dati di mercato – dichiara Nicola Catelli AD di Beautimport – siamo cresciuti più di quanto ci aspettavamo in quasi tutti i punti vendita. In termini di numero di porte, lo sviluppo è stato solo parziale proprio perché ci siamo concentrati sui nostri clienti esistenti”. Anche per Desire Fragrances il 2024 è stato un anno di consolidamento. “Siamo riusciti a mantenere le nostre quote di mercato – sottolinea Antonio Lemma, CEO di Desire Holding – nonostante la flessione generale. C’è stato anche un investimento sul futuro con la firma, in esclusiva, di 5 nuove licenze. Inoltre, abbiamo migliorato la presenza nell’Est Europa e in America Latina e siamo convinti di poter raggiungere nel 2025 un incremento del 70% sia in volumi che in margini”. Il 2024 di Luxury Lab Cosmetics è stato un anno che ha richiesto particolare focus e impegno al presente, piuttosto che progettare come sempre il futuro o almeno gli step immediatamente successivi. “Abbiamo dovuto concentrare gran parte dei nostri sforzi sul mantenimento della solidità aziendale – ricorda Adele Schipani, CEO & Founder – e della nostra posizione nel mercato. È stato un anno in cui abbiamo investito tempo e risorse per preservare la salute del conto economico, affrontando con determinazione le complessità di un contesto economico e competitivo non semplice. Parallelamente, ci siamo impegnati nel tutelare e rafforzare la reputazione dei nostri brand, consapevoli di quanto sia fondamentale mantenere alta la fiducia dei consumatori e dei partner”. Un altro elemento chiave è stato l’espansione dei canali di vendita, con il rafforzamento dell’omnicanalità. I distributori hanno investito sia nel digitale che nel fisico, integrando esperienze di acquisto fluide per rispondere alle esigenze di una clientela sempre più esigente. “Per Calé – dichiara il presidente Silvio Levi – il 2024 è stato un ottimo anno, di consolidamento, di sviluppo ulteriore del nostro coinvolgimento diretto nel retail con ad oggi tre boutique Creed a Venezia, Milano e Roma, tre corner monomarca Creed con nostro personale a Milano, Roma Firenze, una boutique Nishane a Roma, due negozi multimarca denominati Fragrans in fabula a Milano. A livello wholesale continuiamo ad assistere a ottime crescite dei marchi leader, ovvero sia di Creed che di Nishane. La selezione di altri marchi è continua, fatti salvi ovviamente Floris London, Histoires de Parfum e l’incubatore di capolavori che è Mizensir il marchio personale di Alberto Morillas”. Inoltre Calé sta esplorando proposte di nazioni e continenti che non sono molto rappresentati, dal Sud America al Giappone al Tibet e usa i gli store Fragrans in fabula per assistere i proprietari a comprendere al meglio se i loro messaggi olfattivi e la loro creatività colgano nel segno. “A fronte delle mie varie attività – incalza Levi – ho la fortuna di vedere ogni nuova proposta e ricevo in continuazione campioni e richieste di distribuzione. Non sempre si tratta di progetti validi, anche se individuarne il vero potenziale non è un’operazione affatto semplice”.
CRESCITE DOUBLE DIGIT
Molti distributori hanno visto un aumento del fatturato, trainato sia dall’introduzione di nuovi prodotti innovativi e sostenibili, sia dalla capacità di intercettare le richieste di mercati di nicchia. “Il 2024 è stato un anno significativo per noi – sottolinea Peter Gladel founder di LVB Luxury Cosmetics Distribution – registrando una crescita a doppia cifra. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti e, per il 2025, puntiamo a raddoppiare il nostro business. Alcuni brand, come la nuova collezione di fragranze di Sabrina Carpenter, hanno avuto un successo straordinario. Il successo discografico della pop star ha certamente contribuito ad aumentare la sua notorietà anche nel mercato italiano, permettendoci di raggiungere risultati notevoli. Consolideremo questo successo con due nuovi lanci dal carattere fortemente italiano”. E non è tutto. “L’ingresso di Babor – prosegue Gladel – marchio nato nel canale professionale, nel segmento retail sta ottenendo un ottimo riscontro, grazie soprattutto alla fiducia di partner come Naïma, che hanno creduto in noi e nelle potenzialità del brand. Per Babor, presente sia nei centri estetici che nelle profumerie con assortimenti dedicati, parteciperemo alla prossima edizione del Cosmoprof. Inoltre, abbiamo registrato una crescita del 40% like-for-like per Juvena e La Colline, marchi che distribuiamo anche in Austria. Questi brand rappresentano per noi l’eredità nella cura della pelle, da sempre elemento distintivo dell’offerta commerciale di LVB”. Inoltre segmenti come il clean beauty, il luxury beauty e i prodotti vegani o biologici hanno giocato un ruolo determinante nella crescita delle vendite. “Il 2024 – sostiene Matteo Bonzagni, commercial director del Gruppo Sodico – è stato sicuramente un anno intenso, tra nuovi lanci, fiere e investimenti. Abbiamo messo in atto delle azioni strategiche volte al consolidamento dei mercati in cui il nostro Gruppo è già presente, dall’altro ci siamo concentrati nello sviluppo di business verso mercati esteri dove abbiamo registrato, solo nell’ultimo anno, una crescita pari al 50%. Chiudiamo il 2024 con un consolidato di 65 milioni totale per il Gruppo Sodico, un importante traguardo che si accompagna ad una crescita a due cifre per il settore dedicato al private label”.
Il 2024 è stato un anno cruciale per Beauty and Luxury, segnato da importanti cambiamenti strategici. “Abbiamo intrapreso un processo di razionalizzazione che ha coinvolto sia la distribuzione che i brand in portafoglio – sostiene il CEO Stefano Malachin -. Questo è avvenuto in parte per una scelta consapevole, mirata a focalizzare meglio i nostri investimenti, e in parte per la naturale conclusione di alcuni contratti in essere. Questo approccio ci ha permesso di concentrare le risorse sui brand più strategici e in linea con i trend di mercato, oltre che a consolidare le relazioni con i nostri retailer”. E non è tutto. “Per il 2025 – prosegue Malachin – il nostro impegno sarà focalizzato su alcuni brand strategici che diventeranno il cuore dei nostri investimenti, in modo da massimizzarne il potenziale e consolidarne la presenza sul mercato. Tra questi, spiccano Elie Saab, con il lancio di una nuova avventura olfattiva declinata al maschile, ed Elizabeth Arden, che sta intraprendendo un processo di trasformazione per rinnovare i propri prodotti, il suo stile e la sua comunicazione. Accanto a loro, per l’alta profumeria Born To Stand Out, il brand coreano fenomeno emergente del 2024, proseguirà il suo percorso di sviluppo con nuovi lanci dal forte impatto creativo, perfettamente in linea con la sua filosofia distintiva e fuori dagli schemi”. Allo stesso tempo, Beauty and Luxury continua ad identificare nuove opportunità che siano coerenti con la propria visione e i trend di mercato. “Parallelamente, ci concentreremo sul miglioramento del supporto ai nostri retailer, con progetti mirati, percorsi di formazione innovativi e strumenti pensati per ottimizzare il sell-out. Infine, investiremo in attività che valorizzino i brand del nostro portafoglio, puntando su comunicazione, eventi ed esperienze promozionali che generino valore per i clienti finali”, conclude il CEO. Luxury Lab Cosmetics guarda invece al 2025 come all’anno della crescita. “Una crescita – prosegue Schipani – che vogliamo costruire attraverso il consolidamento dei brand attualmente presenti nel nostro portfolio, con strategie mirate e una valorizzazione costante della loro identità e unicità. Inoltre, il 2025 sarà caratterizzato da nuovi progetti che rappresenteranno un ulteriore driver per il nostro sviluppo, rafforzando la nostra presenza sul mercato e ampliando le opportunità per i nostri stakeholder. Sarà un anno di ambizione, innovazione e impegno, con l’obiettivo di trasformare le sfide affrontate nel 2024 in solide basi per il futuro”.

