Intercos ha chiuso il primo trimestre del 2023 con ricavi netti a 234,6 milioni di euro in crescita del +34,3% (+33,3% a tassi costanti) rispetto allo stesso periodo del 2022, grazie alle performance particolarmente positive dei clienti americani ed europei e dell’andamento della business unit Make-up ed Hair&Body. “I primi tre mesi del 2023 – dichiara Renato Semerari, CEO di Intercos – hanno chiuso con ricavi in forte crescita del 34%. Tale trend ha beneficiato in modo marcato del repentino miglioramento registrato sul versante della supply chain che, unitamente all’aumento di scorte registrato nel 2022, ha consentito di migliorare significativamente la pianificazione della produzione nei siti produttivi in tutto il mondo”.
L’ebitda rettificato del primo trimestre 2023 è stato di 29,8 milioni, in aumento del +56% rispetto ai
primi tre mesi dell’anno precedente. “Tutte le business units sono cresciute – prosegue il CEO – con il make-up che è cresciuto del 35%, l’Hair&Body del 53% e lo skincare dell’8%. Anche la marginalità è risultata essere in netto aumento sullo scorso anno, con l’ebitdasulle vendite nette che si è attestato al 12,7%. L’aumento di profittabilità, unitamente all’aumento dei ricavi, ha così consentito all’ebitda dei primi tre mesi del 2023 di crescere del 56% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno”.
Nel dettaglio la business unit Make-up ha riportato ricavi per 147,8 milioni in crescita del +35,3% con entrambi i segmenti, prestige e mass, in forte aumento. Lo Skincare ha chiuso il primo trimestre con ricavi pari a 32,1 milioni. L’aumento, pari al +7,9%, è stato conseguito grazie al buon andamento registrato in Nord America. L’Hair & Body ha registrato ricavi per 54,7 milioni, in crescita del +53,4% sul 2022.
Il Gruppo prevede ora una crescita nel 2023 a livello di vendite nette a tassi costanti in un range compreso tra il +12% ed il +14%, (in aumento rispetto al +8/+11% comunicato in occasione della chiusura del 2022). “I risultati fino ad ora raggiunti ci consentono di guardare con fiducia al prosieguo dell’anno e, grazie ad una
maggior affidabilità della supply chain, di rivedere già al rialzo le attese precedentemente comunicate a livello di ricavi per il 2023, che vedono ora una crescita di fatturato per l’anno in corso compresa tra il 12% ed il 14% a tassi costanti”, conclude Semerari.

