Equivalenza vuol crescere nel mercato messicano. L’azienda cosmetica ha firmato un accordo di master franchising con Grupo Pável per la sua espansione nel Paese. L’azienda ha iniziato a cercare un partner i Messico all’inizio dell’anno, e prevedeva prima dello scoppio del Coronavirus, di aprire circa 50 negozi in cinque anni.
Equivalenza è approdata in Messico nel 2015 e conta 3 negozi nel Paese, gestiti da diversi franchisee, con i quali prevede di raggiungere un fatturato di circa 3 milioni di euro entro il 2024, secondo le previsioni fatte prima della pandemia. L’attività della catena in città è gestita da Gonzalo Castañón.
Equivalenza, guidata da José María Fernández, ha chiuso il 2019 con un fatturato di 75 milioni di euro, il 10% in più rispetto all’anno precedente, e ha pianificato di fare leva sulla propria diversificazione, lanciando nuove categorie di prodotto, ed espandendosi con i propri negozi, sviluppando dopo anni la propria rete di negozi in franchising. Grupo Pável fondato da Federico Vélez, è guidato dalla seconda generazione della famiglia fondatrice, con Federico Álvarez al timone. L’azienda ha un fatturato di circa 50 milioni di dollari. Oltre ad Equivalenza, l’azienda collabora con altri marchi spagnoli come Toni Pons o Roberto Verino, oltre a società internazionali come Trussardi, Tumi, Garmin e Lorna Jane.

