Oggi mondo digitale e reale sono strettamente connessi. Tramite app possiamo far arrivare comodamente a casa cibo, taxi, medicine, ma anche oggetti più futili. Era impensabile qualche anno fa pensare che si potesse fare lo stesso con i cosmetici, e invece senza il punto vendita fisico è nato il brand ClioMakeUp, inizialmente disponibile solo su e-commerce. Oggi il marchio è cresciuto e punta agli store fisici per incrementare il contatto e l’experience con le sue clienti. Dopo aver fatto tappa a Napoli, Firenze e Milano i ClioPopUp, sono saliti a quattro con l’apertura a Padova 6 dicembre.
“Non esistono solo le piattaforme digital – ha detto a Pambianco Beauty Elena Dominique Midolo, CEO di ClioMakeUp – perchè viviamo una vita reale. La piattaforma più importante resta il territorio. Quindi la presenza di store fisici è importante, soprattutto in posti come l’Italia in cui il digital divide è ancora imponente, per raggiungere più persone possibili in un territorio molto articolato, molto complesso come quello italiano. A Milano abbiamo aperto per la terza volta e la formula del PopUp si rivela sempre la scelta vincente. Per questo l’obiettivo è quello di arrivare in tutta Italia per accontentare tutte le persone che seguono il brand e Clio online. Tuttavia siamo un team che gestisce tutto dall’interno, autofinanziando completamente i progetti e quindi è un po’ difficile organizzare ogni singola città. Ogni anno la sfida è riuscire ad aprirne almeno uno nuovo in più. Quest’anno infatti, dopo la new entry Firenze, il PopUp ha fatto tappa anche a Padova”.
Nel 2017 la make-up artist e influencer Clio Zammatteo ha lancia la sua prima linea indipendente di prodotti cosmetici a marchio ClioMakeUp, distribuita in via esclusiva tramite l’e-commerce ClioMakeUp Shop: il successo è stato immediato con prodotti andati sold-out a poche ore dal lancio. Oggi ClioMakeUp è sia un brand, sia una community in continua crescita, con 13 milioni di pagine viste mese del suo blog con 3 milioni di utenti unici e più di 2,7 milioni di follower su Instagram. “Avere una linea tutta mia è sempre stato il mio sogno – ha dichiarato Clio durante la presentazione alla stampa del nuovo pop up store di Milano – e ho iniziato a pensarci concretamente dal 2015 e nel 2017 finalmente il sogno è diventato realtà. L’ispirazione per me arriva quotidianamente dall’ascolto e dal continuo dialogo che ho da sempre con la community. Il processo di creazione mi coinvolge al 100% in tutte le fasi della filiera produttiva. Dall’elaborazione delle attese delle consumatrici, al concept di prodotto, alla formulazione insieme al reparto R&D interno, al packaging sino, ovviamente, al piano di comunicazione”.
Tra i nuovi progetti non ci sono solo i pop up, ma anche nuove referenze di make-up che saranno svelate a breve oltre alla possibilità di aprire store monomarca permanenti. “Stiamo per archiviare il 2019 – ha proseguito l’AD – con un fatturato in crescita a doppia cifra vicina al 30 per cento. Questa performance ci sottolinea che stiamo procedendo sulla strada giusta con poche referenze di alta qualità, performanti e rispettose dell’ambiente e degli animali. In questi anni abbiamo avuto diverse richieste ed è stato molto sfidante sostenere la scelta di rimanere indipendenti, anche dal punto di vista finanziario, rinunciando per esempio a potenziali investitori. Le decisioni partono da noi, non dobbiamo dar conto a nessuno e questo è il nostro punto di forza. Rispetto ad altre aziende questo ci permette di mettere in primo piano la qualità. Il prossimo step sarà sicuramente l’inserimento di nuovi prodotti e perchè no, l’apertura di un monomarca permanente”.


