L’e-commerce inglese Cult Beauty vuole assicurare ai clienti maggiore trasparenza e affidabilità dei prodotti, soprattutto rispetto alle caratteristiche di sostenibilità, spesso dichiarate sul packaging e in pubblicità, ma non realmente presenti nei cosmetici e nei processi di produzione dell’azienda. Per questo, il retailer beuty ha stretto una partnership con la piattaforma Provenance, attraverso la quale potranno verificare in modo digitale se i claim promossi, ad esempio ‘cruelty free’, ‘vegan’, ‘organic’ o altro, sono realmente fondati.
Inoltre, gli shopper potranno accedere a informazioni riguardanti i fornitori e la filiera produttiva dell’azienda, nonché ai dati riguardanti l’impatto etico e ambientale. Cosmeticsbusiness.com riferisce che questi dati sono trattati attraverso una tecnologia blockchain, e una volta inseriti, non possono essere cancellati sul sito e-commerce.
Lo scorso ottobre, circolavano voci che Cult Beauty potrebbe essere messo presto in vendita.

