Spunta un altro pretendente di peso per la Giver, l'azienda di profumi del gruppo Versace in predicato di essere ceduta nell'ambito del riordino della casa di moda della Medusa. A farsi avanti con Santo e Donatella Versace è stata la Euroitalia di Monza, uno dei principali operatori italiani delle essenze con oltre 170 milioni di ricavi realizzati con le licenze per i profumi Dolce e Gabbana, Naj Oleari, Moschino e Coveri. La società è posseduta da Giovanni Sgariboldi, 60 anni, che la gestisce con i figli Andrea e Davide, e ha una forte presenza sui mercati internazionali dove raccoglie il 76% del giro d'affari.
L'eventuale acquisto della Giver (74 milioni di ricavi, licenza trentennale per le fragranze a marchi Versace) consentirebbe a Euroitalia di compiere un balzo rilevante, anche se la partita è tuttora apertissima. Santo Versace possiede il 75 % della Giver, quota in pegno a Banca Intesa assieme ad altre garanzie che fronteggiano il prestito multitranche da 140 milioni in via di erogazione. L'altro 25% è del socio operativo Roberto Martone, proprietario della Icr di Lodi e titolare di una prelazione statutaria.
Quindi lo stesso Martone potrebbe entrare in lizza per l'acquisto assistito dall'advisor Efibanca che gli ha già finanziato la recente acquisizione della It fragrance dalla It holding di Tonino Perna, anche se questa ipotesi ha perso consistenza negli ultimi giorni. Tra gli altri pretendenti, come il Mondo ha già anticipato, c'è anche la Interparfumes quotata al Second marché di Parigi e al Nasdaq.
Estratto da Il Mondo del 23/04/04 a cura di Pambianconews
