Il Gruppo Douglas ha avviato l’esercizio fiscale 2025/26 con una performance resiliente nonostante un contesto macroeconomico e di consumo ancora sfidante. Nel primo trimestre, da ottobre a dicembre 2025, le vendite hanno raggiunto 1,67 miliardi di euro, in crescita dell’1,7% su base annua, mentre il margine ebitda adjusted si è attestato intorno al 19,9%, in calo rispetto all’anno precedente per effetto della pressione sui margini lordi, della maggiore sensibilità ai prezzi dei clienti e di un mix di prodotto meno favorevole.
L’andamento commerciale è stato sostenuto da iniziative promozionali come il Singles’ Day e la Black Week, che hanno però anticipato parte della domanda natalizia. Novembre si è confermato il mese più solido del trimestre, mentre dicembre ha mostrato un rallentamento, in particolare in Germania, Francia e Paesi Bassi. In controtendenza, l’Europa centro-orientale ha continuato a registrare risultati positivi. Le vendite nei negozi fisici sono cresciute dello 0,4%, anche grazie all’apertura netta di 13 nuovi punti vendita, mentre il canale online ha segnato un incremento più marcato del 4,2%, confermando la validità della strategia omnicanale.
Commentando i risultati, il CEO Sander van der Laan ha evidenziato come l’incertezza dei consumatori e le tensioni macroeconomiche continuino a influenzare il mercato, ribadendo tuttavia la solidità del posizionamento del Gruppo nel segmento premium beauty e l’efficacia delle iniziative strategiche in corso. “Il Gruppo – si legge nel comunicato ufficiale – mantiene una solida posizione nel mercato della bellezza di alta gamma. Grazie alle numerose iniziative strategiche già in atto, alla continua e disciplinata gestione dei costi e alla nostra solida posizione di mercato, prevediamo di crescere con profitto in futuro.”
Il management ha, infatti, confermato la guidance per l’intero esercizio, con ricavi attesi tra 4,65 e 4,80 miliardi di euro, un margine ebitda adjusted intorno al 16,5 per cento.

